La Regione Basilicata ha avviato l'iter per l'approvazione di una legge regionale dedicata alla valorizzazione e promozione della rete dei Cammini della Basilicata. Il disegno di legge, proposto dall’assessora all’Ambiente Laura Mongiello e già approvato dalla giunta, mira a riconoscere e gestire gli itinerari storici, culturali, religiosi e naturalistici presenti sul territorio lucano. L'iniziativa, partita a Potenza il 14 ottobre 2026, rappresenta un passo significativo per la tutela e lo sviluppo di questo patrimonio unico.

Catalogo regionale e standard di qualità

Il provvedimento istituisce il Catalogo regionale dei Cammini della Basilicata, definendo criteri di riconoscimento e standard di qualità, sicurezza e accessibilità. Prevede inoltre una Commissione tecnica regionale, strumenti per la digitalizzazione dei percorsi e un marchio identificativo. Quest'ultimo è cruciale per la promozione dell’offerta territoriale a livello nazionale e internazionale.

L’assessora Mongiello ha sottolineato come i cammini costituiscano un straordinario patrimonio di percorsi, paesaggi e tradizioni, strettamente legato all’identità regionale. Tale valorizzazione è vista come un motore per la conoscenza e la fruizione sostenibile del territorio, generando sviluppo economico e sociale, con particolare attenzione ai piccoli borghi e alle aree interne della Basilicata.

L'iter in Consiglio regionale

Dopo l’approvazione in giunta, il disegno di legge sarà trasmesso al Consiglio regionale. Il testo seguirà l’iter nelle Commissioni consiliari competenti e giungerà poi all’esame finale in Aula per la definitiva approvazione. Questo passaggio istituzionale è il successivo all'approvazione della giunta.

La struttura del provvedimento integra il riconoscimento degli itinerari con standard comuni, garantendo accessibilità e sicurezza. La rete dei cammini comprende percorsi di diversa natura: storici, culturali, religiosi e naturalistici. L'introduzione di un catalogo regionale e di una commissione tecnica risponde alla necessità di definire modalità chiare per il riconoscimento e la gestione degli itinerari, assicurando un approccio organico.