Un bilancio estremamente positivo è stato tracciato da Corrado Peraboni, amministratore delegato di Italian Exhibition Group (IEG), in merito alla 63ª edizione di TTG Travel Experience e InOut | The Hospitality Community. Le due importanti manifestazioni, organizzate da IEG, si sono appena concluse con successo presso la Fiera di Rimini, il 16 ottobre 2026. Peraboni ha sottolineato come l'andamento del TTG abbia rispecchiato fedelmente quello del turismo italiano nel 2026, evidenziando una significativa crescita della presenza internazionale. Questa espansione si è manifestata sia sul fronte dell'offerta espositiva, con nuovi partecipanti, sia tra i buyer internazionali giunti con l'obiettivo specifico di acquistare prodotti e servizi turistici italiani.
L'analisi dell'amministratore delegato ha messo in luce come il TTG abbia accolto nuovi e rilevanti ingressi tra gli espositori. Tra i Paesi che hanno arricchito l'offerta della manifestazione, Peraboni ha menzionato specificamente la Colombia e le Filippine, insieme ad altre nazioni che hanno contribuito ad ampliare il panorama espositivo. Questo sviluppo è stato descritto come un passo fondamentale nell'evoluzione strategica del salone. Da una fiera tradizionalmente incentrata sullo scambio tra l'Italia e l'estero, il TTG si sta trasformando in un vero e proprio spazio di incontro internazionale tra operatori del settore. La visione di Peraboni è chiara: il TTG si sta affermando come un autentico marketplace internazionale, un punto di riferimento globale per l'industria del viaggio e dell'ospitalità.
Il ruolo strategico e l'internazionalizzazione della manifestazione
La TTG Travel Experience, svoltasi dal 14 al 16 ottobre 2026 presso il Rimini Expo Centre, rappresenta un appuntamento di primaria importanza per il mercato B2B del turismo, sia a livello nazionale che internazionale. L'evento ha la capacità di riunire in un unico, dinamico spazio espositivo una vasta gamma di attori chiave del settore: enti del turismo, tour operator, agenzie di viaggio, compagnie aeree, strutture ricettive di ogni tipo, fornitori di servizi innovativi e aziende specializzate in soluzioni tecnologiche per il turismo. La manifestazione è sapientemente articolata in tre distinte aree espositive, ciascuna con una sua specificità: l'area Italia, interamente dedicata alla valorizzazione dell'offerta turistica nazionale; l'area The World, focalizzata sulle destinazioni internazionali e sugli operatori globali; e il Global Village, un hub dedicato alla tecnologia, ai servizi avanzati e alle soluzioni più innovative per ottimizzare il business turistico.
Accanto al TTG, si è tenuta InOut | The Hospitality Community, una manifestazione che completa in maniera sinergica il quadro dell'offerta fieristica dedicata all'ospitalità. La combinazione di questi due eventi crea un marketplace completo e integrato, capace di coprire l'intera filiera del turismo e dell'ospitalità. Questo contesto fieristico, arricchito dalla presenza di un'offerta sempre più diversificata, si allinea perfettamente con il positivo bilancio presentato da Peraboni. L'amministratore delegato ha infatti ribadito l'importanza della presenza di buyer fortemente interessati all'Italia e ha sottolineato ancora una volta il crescente numero di nuovi Paesi che si uniscono all'offerta espositiva, confermando la vocazione internazionale dell'evento.
L'attenzione istituzionale
Peraboni ha inoltre evidenziato la significativa presenza del ministro Gianmarco Mazzi. Questa partecipazione è stata interpretata dall'amministratore delegato come un chiaro e inequivocabile segnale di attenzione istituzionale per il settore.