ANCONA, 16 ottobre 2026. L'Associazione I Borghi più belli d'Italia nelle Marche ha presentato al TTG di Rimini un pacchetto di proposte per il turismo lento e sostenibile. L'associazione, che include 32 borghi marchigiani, ha introdotto la nuova Ciclovia dei Borghi più belli d'Italia nelle Marche, una guida per visitarli senza auto, e itinerari con esperienze legate a paesaggi, tradizioni e prodotti enogastronomici locali. L'iniziativa ha riscosso interesse da operatori turistici italiani e stranieri.
Le attività combinano cicloturismo, mobilità pubblica, visite ai centri storici e percorsi di conoscenza del territorio.
Queste proposte si allineano alle tendenze del turismo internazionale, orientate a viaggi "lenti, sostenibili e immersivi". I borghi diventano così punti di partenza per scoprire aree interne, paesaggi collinari, patrimonio culturale e produzioni locali.
La Ciclovia: cinque anelli provinciali
La Ciclovia dei Borghi più belli d'Italia nelle Marche, novità del TTG, si estende per oltre 1.100 chilometri in cinque anelli provinciali. Lungo il percorso, 281 punti d'interesse offrono occasioni di visita del paesaggio e del patrimonio regionale. La rete connette mare ed entroterra, attraversando il Montefeltro, le colline dell'Anconetano, i crinali maceratesi, le vallate del Fermano e i borghi del Piceno tra Adriatico e Appennino.
La ciclovia sfrutta strade poco trafficate e percorsi panoramici. Gli anelli variano in estensione: Pesaro (367 km), Ancona (222 km), Macerata (380 km), Fermo (173 km) e Piceno (108 km). La rete include servizi per cicloturisti: punti di ricarica per e-bike, rastrelliere, totem con QR code e informazioni su ospitalità, ristorazione, noleggio e assistenza. Una web app permette di seguire le tracce GPS e consultare altimetrie.