Il settore del turismo italiano si conferma in forte crescita, come evidenziato dall'apertura a Rimini del TTG Travel Experience e di InOut - The Hospitality Community. L'evento, tenutosi il 14 ottobre 2026, ha riunito operatori e buyer internazionali sotto il tema "Exist", in un contesto globale segnato da guerre, tensioni geopolitiche e rincari del costo della vita e del jet fuel.

Il ministro Gianmarco Mazzi ha sottolineato i numeri record registrati a settembre, con un aumento del 4,9% negli arrivi e del 5% nelle presenze rispetto all'anno precedente, già considerato eccezionale.

Questi dati, che includono 535,5 milioni di presenze e 160,8 milioni di arrivi complessivi, posizionano l'Italia come una destinazione turistica europea di primo piano.

Il confronto tra operatori e il quadro del turismo organizzato

Il TTG Travel Experience e InOut - The Hospitality Community hanno offerto una piattaforma cruciale per il confronto tra operatori, imprese e buyer internazionali. Il tema guida, "Exist", ha ispirato un programma ricco di interventi focalizzati sul valore dell'esperienza, sulla qualità del tempo e sull'innovazione nel settore turistico. La manifestazione, che ha visto la partecipazione di oltre 2.800 brand espositori e 1.000 buyer da 75 Paesi, è stata inaugurata con gli onori di casa di Maurizio Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group, Corrado Peraboni, amministratore delegato di Ieg, Gloria Armiri, Group Exhibition Manager - Tourism & Hospitality Division Ieg, e Nicola De Pizzo, Exhibition Manager di Ieg.

Il comparto del turismo organizzato, pur risentendo ancora del quadro internazionale, mostra segnali di recupero. Le proiezioni indicano ricavi con un lieve calo del 4,1%, ma con una previsione di valore complessivo del settore pari a 11,3 miliardi di euro entro la fine del 2026. Il ministro Mazzi ha evidenziato l'importanza di rafforzare l'ospitalità, citando Rimini e la Romagna come esempi virtuosi di accoglienza turistica.

I dati di settembre e la questione degli affitti brevi

I risultati di settembre confermano il trend positivo del turismo italiano, con dati che rafforzano il rilievo delle cifre presentate dal ministro. In questo scenario di crescita, emerge anche la discussione sul tema degli affitti brevi.

Il ministro Mazzi ha espresso l'auspicio che su questa questione non si arrivi a uno scontro "alla Montecchi e Capuleti", ma si trovi un compromesso tra le diverse parti coinvolte. La ricerca di un equilibrio tra le esigenze degli albergatori e quelle del settore extralberghiero è considerata fondamentale per la stabilità e lo sviluppo futuro del comparto turistico nazionale.