La Val di Funes si confronta con le sfide dell'overtourism, evidenziate da autobus sovraffollati, pascoli calpestati e un intenso afflusso nei punti fotografici più celebri. Il 6 ottobre 2026, a Bolzano, l'assessore provinciale al turismo Luis Walcher ha promosso un incontro dedicato alla gestione degli hotspot turistici, istituendo un gruppo di iniziativa coordinato da IDM. L'area di Santa Maddalena, con le sue vette dolomitiche delle Odle, è particolarmente sotto pressione per l'alta concentrazione di escursionisti giornalieri e fotografi.
Le problematiche includono mezzi pubblici e prati eccessivamente frequentati, oltre a una notevole pressione sui punti panoramici più conosciuti, specialmente attorno a Santa Maddalena e alle Odle.
Questo afflusso, concentrato in periodi specifici, genera ripercussioni su trasporto pubblico, terreni agricoli, natura, paesaggio e popolazione locale. Un esempio è l'episodio dell'eccessivo "assalto" alla chiesetta di Santa Maddalena, reso popolare in passato da una foto su una scheda telefonica cinese.
Il gruppo di iniziativa e le sue priorità
L'incontro mirava a raccogliere conoscenze e avviare misure concrete e attuabili. Il gruppo di iniziativa, composto da enti e responsabili locali e coordinato da IDM, avrà il compito di riunire studi e proposte esistenti, chiarire le competenze e sviluppare un pacchetto di interventi coordinati. Le priorità definite sono: una migliore gestione dei flussi turistici, soluzioni sostenibili per mobilità e parcheggi, tutela di prati e aree naturali sensibili, e informazione chiara per i visitatori (prima e durante la permanenza).
Allo scambio di visioni hanno partecipato, oltre all'assessore Walcher: il sindaco di Funes Peter Pernthaler; il referente comunale di Santa Maddalena/Val di Funes Richard Obexer; i direttori Ulrich Höllrigl (Dipartimento Agricoltura, Foreste e Turismo), Günther Unterthiner (Ripartizione provinciale Servizio forestale), Sophie Biamino (Agenzia Demanio provinciale), Andreas Agreiter (area Azienda forestale dell’Agenzia Demanio provinciale), Alexander Gruber (Dipartimento Protezione dell’ambiente, della natura e del clima), Mirko Waldner (Ufficio provinciale Trasporto persone); e Wolfgang Töchterle (direttore Marketing IDM).