Sono stati presentati il 6 ottobre 2026, presso la stazione di Torino Porta Nuova, i sei nuovi elettrotreni destinati a potenziare il servizio ferroviario della Regione Valle d'Aosta. Questi moderni convogli, realizzati dalla società svizzera Stadler Rail Schweiz AG, sono pronti a entrare in servizio non appena saranno completate le indispensabili opere di elettrificazione della linea Aosta-Ivrea, un passaggio cruciale per l'ammodernamento delle infrastrutture regionali.

I treni si distinguono per il loro vivace colore rosso e una livrea appositamente studiata, che integra il marchio turistico regionale con il simbolo del cuore, rendendoli immediatamente riconoscibili.

L'assessore regionale ai trasporti della Valle d'Aosta, Luigi Bertschy, ha sottolineato l'importanza di questa identità visiva, affermando che “questi treni saranno riconoscibili quando li porteremo ovunque”. L'investimento complessivo per l'acquisto di questi convogli ammonta a 86 milioni di euro, finanziati attraverso un mix di risorse provenienti da fondi PNRR, FSC, statali e regionali, a testimonianza di un impegno congiunto per il trasporto pubblico.

Caratteristiche e innovazioni dei nuovi convogli

I sei elettrotreni offrono una capacità di 240 posti, garantendo maggiore spazio e comfort per i passeggeri. Ogni convoglio è dotato di una seconda toilette, un dettaglio che migliora significativamente l'esperienza di viaggio.

Maurizio Oberti, responsabile vendite di Stadler per l'Italia, ha evidenziato una notevole riduzione del peso assiale. Questa innovazione tecnica non solo contribuisce a un minore consumo di energia, ma facilita anche l'accesso e la circolazione sull'infrastruttura ferroviaria nazionale. Per il personale di macchina sono previste due porte dedicate, mentre per i passeggeri è stata curata l'attenzione alla connettività, con la disponibilità di prese da 220 volt e prese USB di tipo B e C in ogni carrozza, permettendo di ricaricare dispositivi elettronici durante il viaggio.

Giuseppe Falbo, direttore di Trenitalia per Piemonte e Valle d'Aosta, ha fornito un quadro aggiornato della flotta regionale, indicando un'età media particolarmente bassa, pari a soli due anni e due mesi.

Questo dato sottolinea l'impegno verso un parco mezzi moderno ed efficiente. Il servizio ferroviario è concepito per rispondere sia alle esigenze dei pendolari che si spostano quotidianamente, sia ai crescenti flussi turistici che visitano la regione. In un'ottica di espansione e miglioramento dei collegamenti, Trenitalia e la struttura tecnica regionale stanno attivamente valutando la possibilità di istituire nuovi collegamenti tra la Valle d'Aosta e la Lombardia, in risposta alla domanda di trasporto tra le due aree geografiche.

Il completamento dell'elettrificazione della linea Aosta-Ivrea

L'operatività dei nuovi treni in Valle d'Aosta è strettamente legata al completamento delle opere di elettrificazione della linea Aosta-Ivrea.

L'assessore Luigi Bertschy ha ribadito l'urgenza di concludere rapidamente non solo l'elettrificazione, ma anche il potenziamento generale della linea e l'ammodernamento delle stazioni lungo il percorso. Bertschy ha delineato una chiara strategia: il primo obiettivo è finalizzare gli investimenti già in corso, per poi procedere con l'analisi e la realizzazione di raddoppi selettivi della tratta. Per quest'ultima fase, si attende la presentazione di un documento di fattibilità da parte di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), che delineerà le prossime tappe per l'ulteriore sviluppo e potenziamento della rete ferroviaria regionale.