Una terribile notizia giunge dalla regione Calabria ed in particolare dalla provincia di Cosenza. Alle prime luci dell'alba del 2 maggio, un cadavere è stato rinvenuto nel comune di Rende. Il triste ritrovamento è avvenuto nella località Dattoli, non lontano dall'università della Calabria. Sul posto è intervenuta la squadra mobile di Cosenza. Vediamo i primi dettagli emersi.

Un fermo per omicidio

La vittima è un ragazzo di 31 anni, Damiano Galizia, che sul corpo presentava diversi segni di arma da fuoco. Un uomo è stato fermato dalla squadra mobile con l'accusa di omicidio. Si tratta di un ragazzo di 33 anni, Francesco Attanasio che è stato sottoposto a fermo dopo un lungo interrogatorio.

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Secondo le prime indagini effettuate dalle forze dell'ordine, il 26 aprile i due si erano incontrati a Rende per discutere di alcune cose personale tra cui anche l'acquisto di un'automobile. Galizia però ha cominciato ad insistere dicendo che Attanasio aveva un debito in sospeso con lui da gennaio. Tra i due ci sono state diverse discussioni a proposito. Ad un certo punto i due hanno raggiunto la zona universitaria ed è proprio qui che la lite sarebbe degenerata. Galizia avrebbe continuato ad insistere e avrebbe colpito Attanasio con uno schiaffo. Il gesto non è piaciuto a quest'ultimo che ha così estratto la pistola, sparato tre o quattro colpi e poi si sarebbe dato alla fuga. Il mattino dopo avrebbe portato via il cadavere e pulito per bene il pavimento.

Continuano le indagini delle forze dell'ordine

Ovviamente le indagini delle forze dell'ordine non si fermano qui e gli agenti stanno effettuando ulteriori controlli ed interrogatori per capire se ci siano altri elementi importanti da valutare.

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Sotto shock tutta la comunità di Rende, visto il gesto inspiegabile. Ulteriori dettagli sull'argomento emergeranno senza dubbio a breve. In attesa di saperne di più, vi invitiamo a cliccare sul tasto Segui posizionato in alto accanto al nome dell'autore dell'articolo che avete appena ultimato di leggere. #Cronaca Cosenza