La salute non è soltanto uno stato di benessere psichico e fisico ma anche un diritto da garantire a qualsiasi essere umano. Nei secoli non è stato sempre così e, in alcuni casi, anche nell'era moderna non tutti possono permettersi di sottoporsi a delicate operazioni o a particolari terapie mediche.

Il delicato tema è stato oggetto di accesi dibattiti, manifestazioni e veementi proteste. In molti stati viene garantita l'assistenza sanitaria agli indigenti ma non mancano situazioni limite. Ma non c'è solo il diritto a curarsi da tutelare. La ricerca scientifica va alimentata e sostenuta con determinazione per permettere agli esperti del settore di individuare cure e rimedi necessari per debellare malattie che determinano la morte dell'essere umano. Il costante impegno di medici e studiosi ha permesso all'umanità di migliorare il proprio stile di vita. Rispetto al secolo scorso la prospettiva di vita è aumentata in maniera esponenziale sia per gli uomini che per le donne. Un traguardo raggiunto grazie ai progressi della medicina ed al moltiplicarsi di figure specializzate.

L'Organizzazione mondiale della sanità è stata istituita nel 1948 con l'obiettivo di operare per permettere a tutte le popolazioni di raggiungere elevato livello di salute. L'alimentazione viene ritenuto un fattore fondamentale per il benessere fisico. Una corretta combinazione di carboidrati, vitamine, grassi, fibre e sali minerali permette al corpo di rispondere al meglio a qualsiasi stimolazione. Gli esperti del settore (dietologi e nutrizionisti) hanno sempre rilevato l'importanza dell'attività fisica per migliorare la capacità cardiovascolare. Alcol e fumo rappresentano pericolosi ostacoli lungo il percorso del benessere. Gli eccessi possono determinare gravi malattie respiratorie o danni 'irreparabili' al fegato. Da sottolineare che per millenni la malattia veniva considerata come un fenomeno magico-religioso. Ippocrate fu il primo a trattare l'argomento con metodiche scientifiche nell'antica Grecia.