Mancano pochissimi giorni al Natale e sicuramente le donne o comunque tutti coloro che piace cucinare sono pronti a riscaldare i fornelli.

Sul web di possono trovare una sacco di ricette ottime e gustose da proporre come menù per cena della vigilia o come pranzo di Natale. Qui noi, invece, proponiamo tre ricette per dolci: pesce di pasta di mandorla, i mustaccioli (o mostaccioli) leccesi e i purceddhuzzi (o purcidduzzi).

Il pesce di pasta di mandorle

Storia e tradizioni del Salento si uniscono quando si parla di pasta di mandorle. Pare che il pesce di pasta di mandorla in particolare, debba le sue origini alle mani sapienti delle suore della città di #lecce che all'interno dei conventi erano dedite anche alla preparazione di questo dolce tipico natalizio e/o pasquale.

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Ecco la ricetta:

Ingredienti per 2 pesci di pasta di mandorle da 1 Kg.

Per la pasta di mandorle:

  • 500 gr. di mandorle di Toritto, Bari (vera eccellenza pugliese)
  • 2-3 mandorle amare (mandorle di prugna o di albicocca)
  • 500 gr. di zucchero

Per la farcia:

  • q.b. di marmellata di pere (oppure marmellata d'arancia o di uva)
  • q.b. di pezzi di cioccolato
  • se si vuole utilizzare la faldacchiera (una crema densa a base di tuorli d'uovo e zucchero)

Per la preparazione della massa di pasta di zucchero procedere quanto sotto riportato.

Portare ad ebollizione dell'acqua spegnere e versare le mandorle. Dopo qualche minuto scolatele e sbucciatele.

Tritatele finemente con un tritacarne e mettere di tanto in tanto dell'acqua. Preparare il giulebbe, facendo bollire per pochi minuti acqua (150g) e zucchero a bassissima fiamma.

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Quando si sarà addensata a fuoco spento ( prendendone una piccola goccia se si forma un sottilissimo filo tra indice e pollice vuol dire che è pronta) e versare il trito di mandorle. Aggiungere poca acqua ogni tanto sempre a fuoco bassissimo e mescolare piano piano. Quando il composto si stacca dalle pareti della pentola è tutto pronto.

A mano lavorare l'impasto aiutandosi col mattarello e carta forno. Stenderla fino ad uno spessore di 1 cm e distribuire sullo stampo di gesso o di alluminio mettendo prima della pellicola trasparente per alimenti. Porre un chicco di caffè e stendere il composto. Imprimere su tutto lo stampo con le nocche del pugno e praticare una fossa che conterrà il ripieno. A questo punto si può mettere la faldacchiera oppure no.

Chiudere con un altro strato di pasta e aiutandosi col mattarello chiudere la pancia del pesce. Girare e togliere la pellicola. E la forma è fatta.

Se si vuole si può completare colorando l'esterno del pesce con zafferano, cacao o altri colori naturali.

A seguire la ricetta mustaccioli. Alla prossima.

Sono ben accetti commenti e suggerimenti. #Salento #Cultura Lecce