Lo scenario politico italiano attuale, inquietante per la sua precarietà e presunta illegittimità costituzionale, vede sulla scena delle prossime elezioni elettorali tre leader candidati come premier: il sindaco di Firenze Matteo Renzi del Pd, #Beppe Grillo del M5S e l'ex premier #Silvio Berlusconi.

L'anomalia risiederebbe nel fatto che il Cavaliere almeno per tre anni, a causa della condanna subita, non potrà ricandidarsi alla Presidenza del Consiglio, e lo stesso per il leader del M5S, Beppe Grillo, poiché la sua candidatura violerebbe le regole dello statuto del partito, che vieta ai condannati di presentarsi, e lui lo è per omicidio colposo.

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Ad ogni modo, dai dati dell'Istituto trasmessi come di consueto durante la trasmissione Ballarò utili al confronto tra i leader della politica, gli italiani hanno mostrato di desiderare un cambiamento e volti nuovi, incoronando con il 52% delle preferenze il premier #Matteo Renzi, nuovo segretario del Partito Democratico. A seguire il leader di Forza Italia 2.0, Silvio Berlusconi, con il 22%, e terzo Beppe Grillo con il 14%.

Ecco i dati da tabella:

Matteo Renzi al 52%

Silvio Berlusconi al 22%

Beppe Grillo al 14%

Dai dati emerge il disagio del Movimento 5 Stelle in perenne scissione tra i "dissidenti" e i "dialoganti", mentre sottolinea ancora una volta i fedelissimi del Cavaliere, che mai lo lasceranno e che rappresentano ancora una parte consistente del paese, mentre il nuovo Matteo Renzi, definito da Beppe Grillo Capitan Findus, ha superato la quota del 50%, dimostrando di aver raggiunto una grandissima quota di popolarità.

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