Mentre i detenuti restano in attesa di possibili novità dalla commissione Giustizia del Senato della Repubblica dove restano al vaglio i ddl per #amnistia e #indulto 2014 in attesa del testo unificato Falanga-Ginetti che potrebbe essere presentato dopo il nuovo confronto con il ministro della Giustizia Andrea Orlando non accennano a placarsi i problemi legati al sovraffollamento carceri in Italia contro il quale la Corte europea dei diritti dell'uomo si è espressa con diverse sentenze che definiscono inumane e degradanti le condizioni di detenzione all'interno degli istituti penitenziari italiani.

Sovraffollamento carceri, amnistia e indulto, Uilpa denuncia: '309 aggressioni contro agenti, servono misure'

E mentre prosegue il confronto su amnistia e indulto 2014 auspicati fortemente anche dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, tra le ultime notizie che arrivano dal "pianeta carceri" si apprende che "dall'1 gennaio 2014 fino a ieri (15 ottobre 2014, nda) - secondo i dati forniti dal segretario generale della Uilpa Penitenziari, Eugenio Sarno, che ha scritto una lettera al vice capo vicario del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, Luigi Pagano, inviata per conoscenza anche al guardasigilli Andrea Orlando - gli episodi di aggressione in danno di poliziotti penitenziari perpetrati da detenuti sono stati 309 per un totale di circa 420 operatori feriti, di cui circa 130 che hanno riportato prognosi superiori ai 7 giorni.

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E di conseguenza - ha aggiunto il leader della Uilpa Penitenziari Eugenio Sarno - le giornate di assenza per malattia degli agenti derivanti dalle aggressioni ammontano a circa 1500, nel solo 2014, per un costo pari a circa 180mila euro".

Sovraffollamento carceri, indulto e amnistia, Sappe: 'La cella zero? La usavano i detenuti 30 anni fa'

"I pestaggi a Poggioreale da parte degli agenti penitenziari nei confronti dei detenuti non sono mai avvenuti", lo ha detto oggi all'agenzia di stampa Il Velino il segretario del Sappe della Campania, Emilio Fattorello intervenendo sulle presunte aggressioni ai detenuti da parte di poliziotti penitenziri, che hanno sollevato polemiche nei giorni scorsi, avvenute all'interno del carcere di Poggioreale a Napoli, da dove Napolitano ha dato il via l'anno scorso alla sua "battaglia" per amnistia e indulto approdata poi in Parlamento con il solenne messaggio alle Camere inviato l'8 ottobre 2013.

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"La nostra posizione - ha aggiunto Emilio Fattorello - è sempre la stessa, cioè che non è mai stata perpetrata alcuna illegalità dagli agenti penitenziari a scapito dei detenuti. La cella zero o doppio zero? Esisteva negli anni '80 e ne sono testimone diretto - ha aggiunto il leader campano del Sappe - perché all'epoca stavo proprio in quei padiglioni. I detenuti ci lasciavano i cadaveri - ha affermato Emilio Fattorello del sindacato autonomo di polizia penitenziaria - dopo accoltellamenti o regolamenti di conti e venivano compiute sevizie sessuali ai danni di altri detenuti".