Prosegue l'emergenza carceraria, un problema che sta scuotendo la società civile di tutto il Paese mentre la politica si divide tra coloro che vorrebbero intervenire con un atto di clemenza generalizzato e chi ritiene che sia più proficuo dare seguito al giustizialismo politico. Il problema è stato posto dallo stesso Ministro della Giustizia Andrea Orlando, che si è detto sempre molto scettico sulla possibilità che il Parlamento italiano possa dare il via libera ad un atto di clemenza generalizzato. Il consenso necessario per un simile provvedimento manca con tutta l'evidenza del caso, anche considerando che sono in molti ad approfittare del populismo penale per fini elettorali, mentre le persone nelle carceri continuano a morire o a scontare condizioni di carcerazione fortemente ingiuste e talvolta addirittura disumane.

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Fatto sta che la situazione è ormai sotto osservazione da più parti, tanto che questa volta ad esprimersi è il Forum Nazionale dei Giovani, avendo prodotto un report programmatico proprio sul problema del sovraffollamento.

Clemenza e penitenziari italiani, numeri molto preoccupanti. Svuota carceri 2014 inefficace?

Come abbiamo anticipato, il problema del sovraffollamento carcerario resta al centro del dibattito pubblico; secondo quanto ha affermato il Parlamentare Marco Di Lello (PSI), i dati esposti parlano di una vera e propria emergenza: "nel nostro paese le strutture penitenziarie accolgono una popolazione di 54.252 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 49.397 in 206 carceri presenti [...] dati in continuo aumento che hanno generato un sovraffollamento delle carceri e contribuito ad un peggioramento della condizioni di vita dei detenuti italiani.

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Non vanno dimenticati in questa emergenza anche gli ospedali psichiatrici giudiziari (Opg) che ospitano 1.550 individui. È una situazione vergognosa, sintomo di inciviltà". Secondo quanto affermato all'interno del Forum Nazionale dei Giovani, tra le soluzioni possibili vi è la creazione di programmi formativi utili ad offrire nuove competenze ai detenuti, in modo tale che queste siano spendibili una volta usciti dal carcere. A tutti gli effetti il provvedimento svuota carceri 2014 approvato negli ultimi mesi prevede la conversione della pena in attività lavorative, ma purtroppo questa possibilità è limitata solo a chi ha commesso reati minori. Secondo molti è troppo poco perché la misura possa avere un'efficacia diffusa, tanto che la stessa Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati ha chiesto al Ministro Andrea Orlando di riferire sulla questione con dati aggiornati.

#amnistia e #indulto: i lettori sono scettici. Serve provvedimento subito, ma la politica è distante?

D'altra parte, i commenti dei nostri lettori non sono certamente accomodanti; e non potrebbe essere diversamente, visto che l'emergenza carceraria (che doveva essere episodica) si è ormai trasformata in cronica da molti anni.

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Basta riportare uno dei tanti commenti ad uno de nostri ultimi articoli: L e S affermano: "andate fieri di aver fatto lo svuota carceri, ma a cosa è servito? Il famoso decreto che vantate tanto è solo una bufala e basta! Perché non dite che l'affidamento e le cose varie non sono di diritto o di prassi come vogliamo chiamarli, ma a discrezione del magistrato e sappiamo bene come la pensano e non voglio dilungarmi". Come sempre, se volete inserire un commento restiamo disponibili a far sentire la vostra voce; per avere invece tutti gli ultimi aggiornamenti fate clic sul tasto segui. #Governo