Quelle che stanno trascorrendo, sono le ultime ore che ci separano dalla tanto attesa votazione del nuovo Presidente della Repubblica. In casa #M5S questo evento ha causato non pochi problemi interni, a causa di una colpevole titubanza e del ritardo dal prendere una decisione concreta. Infatti, 10 esponenti del Movimento, tra Camera e Senato hanno abbandonato il gruppo, criticando i metodi di decisione. Grillo e Casaleggio avevano mandato l'invito a farsi dettare una rosa di 4 nomi a tutti i parlamentari del Partito Democratico, per poterli poi mettere in votazione tramite il blog. Visto e considerato che ben pochi dei 400 hanno dato risposta, (solamente uno di questi che proponeva Prodi), nella tarda nottata di ieri, dopo lo sdegno dei fedelissimi per questo mini esodo, è stata decisa la strategia da adottare.

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Ad annunciare il piano d'azione è Di Battista, il quale fa sapere che si terrà una conferenza stampa di tutti i Parlamentari e Senatori del Movimento (ovviamente in diretta streaming) per decidere tutti insieme una rosa di 10 nomi da sottoporre al vaglio della rete. In poche parole, si ripeteranno le "Quirinarie", come accadde nel 2013, quando il M5S, appena approdato in Parlamento, si attivò per far eleggere Stefano Rodotà, scelto in quell'occasione dal popolo del web.

Dalla consultazione avvenuta stamattina, dunque è uscita fuori una lista di dieci nomi, incluso quello di Prodi per onorare l'impegno preso in precedenza, che sarà votata dagli iscritti al blog. I nomi sono: Pierluigi Bersani ex segretario del PD dal 2009 al 2013; Raffaele Cantone, magistrato che presiede l'autorità anticorruzione, Lorenza Carlassare giurista e costituzionalista; Antonino Di Matteo, detto Nino, magistrato presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati; Ferdinando Imposimato, magistrato, politico e avvocato italiano, nonché presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione; Elio Lannutti, politico, saggista e giornalista; Paolo Maddalena, giurista e magistrato che ha ricoperto l'incarico di giudice costituzionale; Romano Prodi e Salvatore Settis archeologo e storico dell'arte, ex direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa.

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#Presidenza della Repubblica #Beppe Grillo