La proposta di Legge relativa al Reddito di Cittadinanza, è stata presentata all'esame del Senato dal Movimento 5 Stelle, nella persona della sua firmataria principale, la Senatrice Nunzia Catalfo. La parlamentare pentastellata, ha spiegato in un'intervista tutti i dettagli, gli importi e i requisiti contenuti nella legge ed ha inoltre reso noto quali potrebbero essere le coperture economiche per l'attuazione della legge. Innanzitutto ha precisato che si tratta di una proposta molto semplice, che metterebbe al riparo tantissime persone a rischio di povertà. Il Reddito di Cittadinanza è già presente in molti paesi europei e verrebbe assegnato alla persona e non al non al nucleo familiare.

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Non si tratta di un vero e proprio sostegno economico, ma di una legge direttamente collegata all'inserimento nel contesto lavorativo dell'individuo. Lo stesso Parlamento Europeo ha inserito una risoluzione sul Reddito Minimo Garantito, per fare in modo di aiutare le fasce di individui più in difficoltà economica e proporli per il successivo inserimento nel mondo del lavoro. Ma veniamo ai numeri, quanto costerà questa legge alle casse dello Stato? Il costo complessivo ammonterebbe dai 15 ai 17 miliardi di euro, comprendendo anche gli incentivi per il fondo abitativo e la riorganizzazione dei centri d'impiego. La somma sembra enorme, ma da dove si attingerebbero i fondi per coprire una spesa di questo genere?

La senatrice ha messo sul tavolo tutte le fonti dalle quali prelevare i fondi: taglio ai finanziamenti dei partiti politici, taglio dei finanziamenti all'editoria, tassazione del gioco d'azzardo, dei redditi superiori a due milioni di euro, dall'attuazione di una patrimoniale e dall'eliminazione di centinaia di sprechi che gravano da decenni sulle casse dello Stato.

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La proposta di legge, contiene inoltre una particolare attenzione ai nuclei familiari monoparentali, agli anziani e soprattutto ai giovani. Gli importi partono da un minimo di 780 euro sino a 1000 a seconda dei vari casi e rientrerebbero anche i soggetti con reddito basso fino a 400 euro. Molti partiti politici si sono già dichiarati contrari all'approvazione della legge, ma i parlamentari pentastellati, sono decisi ad andare fino in fondo, per ottenere l'approvazione di una norma storica a favore dei cittadini realmente sottoposti a rischio povertà. #Crisi economica #Senato