La biodiversità viene ancora compresa come sinonimo di conservazione della natura, mentre la protezione degli habitat naturali e delle specie animali e vegetali rappresentano un valore intrinseco che, se sufficientemente valorizzati, possono innescare processi di sviluppo economico.

La Commissione europea, secondo quanto sostenuto dal Commissario per l’Ambiente  Janez Potočnik, apprezza e sostiene il lavoro della ENCA, la rete europea delle agenzie di conservazione, in una unica visione strategica che coinvolge le politiche nazionali e comunitarie riguardo i cambiamenti climatici, lo sviluppo sostenibile, l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili.

La questione della integrazione della biodiversità in modo più efficace in settori strategici dell'Unione europea è oggetto di discussione da qualche tempo, riflessioni che si sono intensificate a seguito della crisi finanziaria ed occupazionale. La protezione del capitale naturale e della biodiversità, deve svolgere un ruolo centrale nella trasformazione dell'economia dell'UE, così come previsto dalla strategia economica Europa 2020.

All’incontro, inoltre, sono stati discussi i dati che il programma comunitario Natura 2000 ha prodotto rivelandosi un evidente esempio in cui la conservazione della natura apporta notevoli vantaggi come, ad esempio, la cattura del carbonio e la qualità delle acque il cui valore viene stimato in euro 200-300 miliardi di euro all'anno, il che significa che i costi di manutenzione della rete sono il 2 - 3% dei benefici.

Investire in Natura 2000 offre anche opportunità di lavoro molto importanti attraverso attività legate al turismo, al tempo libero e altri, soprattutto nelle aree rurali.

La Commissione intende inoltre collaborare con organizzazioni come la Banca Europea per gli Investimenti per la creazione di strumenti finanziari che consentono e facilitano gli investimenti privati ​​nella biodiversità, questo aiuterà verso una maggiore comprensione e consapevolezza del valore della biodiversità, e le opportunità che porterà investire nel nostro capitale naturale.