Cenere e lapilli sono caduti sulla città di Catania, nellaprima serata di ieri, per l'eruzione dell'Etna dal cratere di sud.est, tantoche, intorno alle 19,00, è stato chiuso lo spazio aereo dell'aeroporto di Cataniae diversi voli sono stati dirottati su Palermo.

Dopo qualche ora l'Istituto nazionaledi geofisica e vulcanologia ha comunicato la fine di emissione di cenere daparte del vulcano e l'aeroporto è stato riaperto ma rimane tuttora lo stato diallerta. Naturalmente questi eventi di attività vulcanica attirano molticuriosi che invadono le città etnee a caccia di immagini emozionanti create dal contrasto che ilrosso vivo della lava appone sul bianco della neve caduta in questigiorni sull'Etna.

In vista della grande eruzione:

da alcuni mesi le eruzioni dell'Etna sono diventate piùfrequenti, passando da una al mese della fine del 2012 a una ogni 15 giorni dei primi mesi di quest'anno fino ad arrivaread una ogni 5-6 giorni di adesso. Questo intensificarsi dell'attività eruttivadel vulcano fa pensare, a parere degli esperti dell'INGV di Catania, ad unaimminente grande eruzione che comunque può essere prevista in anticipo e quindinon ci sarebbero rischi per la popolazione che vive intorno al vulcano cheverrebbe evacuata in tempo grazie ai piani di evacuazione già approntati dalDipartimento della Protezione Civile nei vari livelli (comunale, regionale enazionale).