Oggi, 22 aprile 2014, si celebra in 190 paesi la Giornata della Terra, nota anche come Earth Day.

La sua istituzione risale al 1970 (il 22 aprile) con la mobilitazione di milioni di cittadini americani per una manifestazione a difesa della Terra. Dall’anno seguente, 1971, vi parteciparono anche le Nazioni Unite. Quella che oggi è diventata la più grande manifestazione ambientale del mondo fu voluta dal presidente John Fitzgerald Kennedy e successivamente dal senatore Gaylord Nelson. Il suo obiettivo è, da sempre, quello di ricordare, sottolineare e rafforzare la consapevolezza di tutti sulla necessità di conservare e tutelare le risorse naturali del pianeta con la conseguente salvaguardia dell’Ambiente.

L’appuntamento annuale diventa inoltre, per gli ecologisti, occasione per valutare le problematiche del pianeta, legate a inquinamento, scarsità delle risorse etc., e identificare possibili soluzioni, come il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse, divieti nell’utilizzo di sostanze pericolore e tossiche per l’ambiente etc.

L’Earth Day giunge quest’anno alla sua 44ª edizione e, in considerazione dei mutamenti occorsi negli ultimi anni, in particolare dell’aumento dell’urbanizzazione e il conseguente peggioramento degli effetti dei cambiamenti climatici, il tema scelto dalle Nazioni Unite per la giornata 2014 è la promozione delle “Green Cities” (città verdi), ovvero città a sviluppo sostenibile. Basti pensare che, solo in Italia, Coldiretti ha rilevato che negli ultimi vent’anni la perdita delle campagne a causa della cementificazione è stata del 15% con il conseguente rischio idrogeologico per milioni di cittadini che vivono in aree prima adibite a campagna e coltivazioni, poi trasformate in aree urbane.

E dall’Italia arriva anche un appello ai cittadini. Proprio in occasione dell’Earth Day 2014, Green Cross e Earth Day Italia lanciano l’idea di “salvare il pianeta partendo dai rifiuti” tradotta nel decalogo ai cittadini per limitare la produzione di rifiuti che, in Italia, ammontano ogni anno a 31, 4 milioni di tonnellate.

Ecco in breve i dieci suggerimenti dell’Ong e di Earth Day Italia sui più fronti:

  • per quanto riguarda gli alimenti è consigliata la scelta di alimenti sfusi, cucinare anche avanzi di cibo, utilizzare contenitori di vetro per conservare il cibo, fare la raccolta differenziata;
  • in ufficio è consigliato l’utilizzo di sistemi elettroniche in sostituzione della carta stampata e sconsigliato l’utilizzo di prodotti usa e getta;
  • in riferimento, infine, ad abbigliamento e tecnologia è consigliato l’utilizzo di cassoni gialli per gettare indumenti o giocattoli usati, riciclare pezzi di vecchi computer o altri strumenti elettronici o se non più utilizzabili, smaltirli in modo adeguato e ancora, utilizzare borse di carta, cartone, iuta, biodegradabili quando si fanno acquisti.
  • Tutto ciò ricordando che non si brucia alcun tipo di rifiuto perché la combustione di rifiuti indifferenziati libera nell’aria sostanze tossiche e pericolose per l’uomo e per l’ambiente.
Obiettivo del decalogo è quello di contribuire a creare e aumentare la consapevolezza che ogni singola azione può essere importante per la riduzione dell’impatto ambientale e tutti devono sentirsi responsabili e coinvolti in prima persona nella salvaguardia del pianeta.
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