L’Italia è interessata da un’aria gelida proveniente dalla Siberia, soprannominata Burian, che ha portato le temperature a livelli sotto lo zero da record.

Le regioni più colpite, dall'ondata di gelo, sono quelle del Nord Italia dove si riscontrano molti disagi per la viabilità. Il picco massimo si dovrebbe avere nelle prossime ore fino al 12 di marzo 2018. In cui, il clima, raggiungeranno gli estremi termici di questo inverno, sfiorando anche i -28° sotto lo zero.

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Gelo estremo

A causa delle correnti gelide, provenienti dalla Siberia, si raggiungeranno temperature particolarmente basse in tutta l’Italia da Nord a Sud. Alta la preoccupazione della protezione civile che lancia allarmi da arancione a rosso.

Il fenomeno potrebbe anche assumere delle caratteristiche di eccezionalità stagionale anche pericolose. Molti i fiumi a rischi inondazione, come in Toscana, dove i vigili del fuoco, nelle ultime ore, stanno lavorando alacremente per rinforzare gli argini dell'Arno.

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La nevicata eccezionale, nel centro Italia, ha imbiancato anche la capitale che, dalle prime ore di questa mattina, si è presentata completamente imbiancata da una fitta coltre di neve.

Intanto, la parte adriatica, non se la sta passando meglio. Sferzata da un forte vento, che sta alzando le mareggiate, che sta procurando numerosi danni a stabilimenti e immobili. Molte le isole che sono rimaste totalmente abbandonate a sé stesse.

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Previsioni Meteo

La super neve

Il gelo sta andando ad alimentare le super nevicate, previste nel Nord occidentale italiano per estendersi nel Centro Italia, andando a provocare pericoli per viabilità e zone a rischio sisma. Queste ultime potrebbero ritrovarsi isolati da aiuti, della protezione civile, esterni.

Inoltre, un altro grave disagio, è dato dalle tubature idriche e di riscaldamento che stanno venendo meno in molte regioni quali Abruzzo, Molise, Lombardia, Trentino Alto Adige e Liguria.

La protezione civile richiede molta attenzione agli abitanti, ma le richieste di soccorsi si stanno moltiplicando. I timori maggiori sono dati durante la notte in cui, il maltempo, mostrerà tutta la sua forza.

Nelle prossime ore si attendono anche raffiche di vento e pioggia gelante che provocheranno anche rischio valanghe nelle zone del trentino e di tutto l’appennino.

Nella metà della settimana anche la Sardegna andrà a subire la violenza di Burian oltre ad essere sferzata da numerose mareggiate e temporali di forte entità.

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L’allarme rosso, emesso dalla protezione civile, riguarda Liguria, Lombardia, Veneto, Abruzzo, Lazio, Molise, Basilicata e Calabria. Per le alte il rischio è in allarme arancione, quindi sempre alto.

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