Il 30 luglio 2026 ha segnato un momento cruciale per la Costa dei Trabocchi con l'inaugurazione del nuovo tratto nord della pista ciclabile a Ortona. Questo segmento, esteso per oltre due chilometri, stabilisce un collegamento diretto tra la pittoresca spiaggia della Ritorna e la località di Ripari di Giobbe. L'intervento rappresenta un'opera significativa di recupero dell'ex tracciato ferroviario, trasformando e restituendo alla fruizione pubblica una delle porzioni più suggestive e strategiche del litorale ortonese, fondamentale per la mobilità sostenibile e la valorizzazione turistica del territorio.
La cerimonia di taglio del nastro ha visto la partecipazione di numerose personalità istituzionali. Tra i presenti figuravano Daniele D’Amario, sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale d’Abruzzo con delega al Turismo; Angelo Di Nardo, sindaco di Ortona; Simone Ciccotelli, vicesindaco; e Fabio Palermo, assessore comunale con delega alla Pista ciclopedonale. Hanno inoltre presenziato il consigliere regionale Nicola Campitelli, altri amministratori comunali e rappresentanti delle forze dell’ordine. L'opera è stata realizzata grazie a un investimento di 1,8 milioni di euro, attingendo ai fondi FSC 2014-2020.
Un Impulso per il Turismo e la Mobilità Sostenibile
La creazione di questo nuovo tratto rende ora pienamente percorribile una delle aree più affascinanti del litorale ortonese, recuperando due gallerie dell’ex tracciato ferroviario che per anni erano rimaste inutilizzate.
Fabio Palermo ha evidenziato come la pista ciclabile si configuri come un asset strategico di primaria importanza, non solo dal punto di vista turistico e sportivo, ma anche sotto il profilo economico. "Abbiamo restituito alla collettività due gallerie dell’ex tracciato ferroviario che per anni erano rimaste inutilizzate e che oggi tornano a vivere come parte di un percorso unico nel suo genere", ha affermato Palermo, sottolineando il valore intrinseco di questa infrastruttura.
Il sindaco Angelo Di Nardo ha ribadito con forza l'importanza di investire nella mobilità sostenibile. "Investire nella mobilità sostenibile significa migliorare la qualità della vita dei cittadini, rendere Ortona sempre più attrattiva per il turismo e creare nuove opportunità di sviluppo per il territorio", ha dichiarato Di Nardo, evidenziando la visione a lungo termine per la città.
In quest'ottica, il Comune di Ortona ha già predisposto una progettazione dettagliata da circa 6 milioni di euro per prolungare il tracciato fino a Francavilla al Mare. L'obiettivo ambizioso è completare un collegamento che unirà Francavilla all'intera Costa dei Trabocchi, rafforzando la rete ciclabile regionale.
Prospettive Future e Stato di Avanzamento dei Lavori
Il tratto appena inaugurato si inserisce nel più ampio e visionario progetto della Via Verde della Costa dei Trabocchi. I lavori per il completamento della tratta che giunge fino a Ripari di Giobbe erano stati programmati per essere conclusi entro giugno 2026, rispettando le scadenze imposte dal PNRR. Sebbene alcune rifiniture, come la pavimentazione definitiva, possano essere completate in un secondo momento, il percorso è già interamente fruibile da ciclisti e pedoni, rappresentando un ulteriore passo avanti nella realizzazione dell'intera opera.
L'atteso collegamento completo tra Ortona e Francavilla al Mare è previsto entro la fine dell'anno corrente.
Attualmente, la ciclabile ha il suo termine in località Torre Mucchia. Per i ciclisti che desiderano bypassare le sezioni non ancora ultimate, sono disponibili alternative pratiche: è possibile percorrere la Statale 16 o usufruire del servizio ferroviario regionale, che offre il vantaggio del trasporto gratuito delle biciclette sulla tratta tra Francavilla e Ortona. Parallelamente, sono in corso importanti interventi di demolizione e messa in sicurezza di alcune gallerie, tra cui quella di Punta Ferruccio. Questi lavori sono essenziali per garantire la continuità e la piena sicurezza dell'intero percorso ciclabile, contribuendo a un'infrastruttura moderna e accessibile.