La Regione Valle d'Aosta ha pubblicato un nuovo bando con una dotazione di oltre un milione di euro, precisamente un milione e 50.000 euro, destinato al sostegno e al miglioramento degli alpeggi. Questa iniziativa rientra nell'ambito del Complemento regionale per lo sviluppo rurale 2023‑2027 (CSR 23/27), specificamente attraverso l'intervento Srd09, denominato “Investimenti non produttivi nelle aree rurali”. L'obiettivo primario è finanziare interventi volti al recupero o all'ampliamento funzionale dei tramuti d'alpe, strutture essenziali per la gestione e la valorizzazione del territorio montano.

Le domande per accedere a questi contributi potranno essere presentate in un periodo definito, dal 24 agosto al 26 ottobre 2026. Il bando si rivolge a soggetti privati che siano proprietari di alpeggi e che, tuttavia, non esercitino direttamente attività agricola nel sito interessato dagli interventi. L'aiuto pubblico offerto coprirà una quota significativa della spesa: il 50% della spesa ritenuta ammissibile. Gli investimenti finanziabili dovranno essere compresi tra un minimo di 100.000 euro e un massimo di 300.000 euro, garantendo così un supporto concreto per progetti di diversa entità.

Interventi Finanziabili e Supporto Economico

Il ventaglio degli interventi finanziabili è ampio e mira a coprire diverse esigenze per la riqualificazione degli alpeggi.

Tra questi figurano il restauro e la ristrutturazione degli immobili esistenti, gli ampliamenti funzionali specificamente dedicati alle attività agricole, l'acquisto di attrezzature e impianti fissi, e gli arredi per eventuali punti vendita. Particolare attenzione è rivolta anche alla sostenibilità, con il finanziamento di sistemi per l'approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili e opere essenziali per la raccolta e distribuzione dell'acqua, inclusa quella destinata all'abbeverata del bestiame. Le risorse che alimentano questo bando provengono da un partenariato tra l'Unione europea, tramite il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr), lo Stato italiano e la Regione Valle d'Aosta, sottolineando l'importanza strategica di questi investimenti.

L'ammissione al contributo non è automatica, ma dipenderà dalla posizione che la domanda otterrà in una graduatoria di merito, stilata sulla base di specifici criteri previsti dal bando. È importante notare che, per gli stessi investimenti, sarà possibile richiedere un mutuo a tasso agevolato integrativo. Questa opportunità aggiuntiva, prevista ai sensi della legge regionale 17/2016, può essere richiesta nei medesimi termini di apertura del bando. Tutte le domande, sia per il contributo a fondo perduto che per il mutuo agevolato, dovranno essere trasmesse esclusivamente per via telematica, utilizzando il Sistema informativo agricolo nazionale (Sian), per garantire efficienza e trasparenza nella procedura.

Il Contesto del CSR 2023-2027 e le Procedure Operative

L'intervento Srd09 si inserisce pienamente nel quadro più ampio del Complemento regionale per lo sviluppo rurale 2023‑2027 (CSR 23/27), un programma che include diverse misure volte a sostenere e promuovere le attività agricole e rurali sul territorio valdostano. Per facilitare la partecipazione, la Regione Valle d'Aosta ha reso disponibili sul proprio sito web il calendario completo dei bandi 2026 e tutte le indicazioni operative necessarie per la corretta presentazione delle domande. Sono inoltre pubblicate guide dettagliate e procedure per la compilazione delle istanze e per l'accesso al Sistema informativo agricolo nazionale (Sian). Ulteriori materiali utili per i potenziali beneficiari includono le tabelle di riferimento per il calcolo della produzione standard e altri documenti di supporto, garantendo così piena trasparenza e assistenza nel processo di candidatura.