L'estate 2026 ha profondamente modificato l'aspetto dei giardini botanici di Villa Taranto, a Verbania. Le alte temperature hanno colpito in particolare le dalie del celebre Labirinto, un sentiero di circa 400 metri che solitamente mantiene la sua fioritura colorata fino all'autunno. I giardini contano di norma circa 1.300 esemplari di dalie, appartenenti a 170 cultivar diverse, ma il caldo anomalo ha interrotto precocemente il loro ciclo vegetativo.

La Fondazione che gestisce i giardini ha prontamente collegato il fenomeno a quanto già descritto dalla letteratura scientifica.

Per mantenere un effetto cromatico e scenografico lungo il percorso, a partire da agosto le dalie sono state sostituite con fioriture più resistenti al caldo. Questa scelta rientra in un più ampio percorso di adattamento ai cambiamenti climatici intrapreso dalla Fondazione, che include la sostituzione di alcune composizioni storiche con specie vegetali ritenute più idonee al nuovo contesto ambientale.

Gestione e sostenibilità

La gestione idrica dei giardini di Villa Taranto è improntata alla sostenibilità, utilizzando acqua prelevata direttamente dalle risorse naturali del Lago Maggiore. Un ulteriore impegno della Fondazione riguarda la scelta ecologica di aver eliminato completamente l'uso di pesticidi dal 2015.

L'intervento sulle dalie non compromette la continuità della visita: le fioriture vengono infatti costantemente sostituite e alternate per garantire una varietà di colori durante tutta la stagione, con un'attenzione particolare all'impiego di specie più resistenti al caldo nei mesi più critici.

I giardini di Villa Taranto accolgono i visitatori e restano aperti al pubblico tutti i giorni fino al 19 ottobre 2026. Successivamente a questa data, l'apertura prosegue nei soli fine settimana fino all'8 dicembre 2026. Nel mese di settembre, in particolare, oleandri e ibischi raggiungono il loro massimo splendore, affiancati da gonfrene e coleus, con fioriture che mutano progressivamente e offrono scenari sempre nuovi nel corso dell'intera stagione.

Il patrimonio botanico di Villa Taranto

I magnifici giardini di Villa Taranto sono strategicamente posizionati a Verbania, tra le località di Intra e Pallanza, e si affacciano direttamente sulle incantevoli sponde del Lago Maggiore. Questo straordinario complesso botanico è il frutto di un'imponente opera avviata dal capitano Neil McEacharn nel lontano 1931. Oggi, i giardini ospitano migliaia di specie di piantee fiori, meticolosamente curate e distribuite su un'ampia area di circa 16 ettari. Il percorso interno si snoda attraverso ben sette chilometri di viali suggestivi, che conducono i visitatori alla scoperta di diverse aree tematiche, tra cui eleganti serre, giochi d'acqua con fontane e specchi d'acqua, terrazzi panoramici e cascate naturali, creando un'atmosfera di rara bellezza e armonia.

Il Labirinto, con la sua peculiare struttura e la sua ricchezza floreale, costituisce indubbiamente uno dei punti focali del parco, celebre per le sue spettacolari fioriture che, pur adattandosi alle sfide climatiche contemporanee, continuano a definirne l'identità e l'attrattiva per i visitatori.