A Bari ha preso il via, il 29 settembre 2026, una significativa sperimentazione di controllo biologico mirata a contrastare le cocciniglie dei lecci. L'intervento inaugurale si è tenuto presso il plesso scolastico Iqbal Masih, parte del Circolo Re David, situato in via Adolfo Omodeo 27. Qui, nel giardino della scuola, è avvenuto il rilascio di insetti antagonisti naturali, un evento che ha coinvolto attivamente alunni e insegnanti. Gli insetti impiegati in questa operazione appartengono alla famiglia dei Coccinellidi, più comunemente noti come coccinelle, scelti per la loro efficacia nel contrastare questi parassiti.

Questa importante iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di monitoraggio e trattamento, volto alla tutela del patrimonio arboreo cittadino. Tale percorso è stato avviato grazie alla collaborazione sinergica tra l'Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia, il Comune di Bari e l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Alla giornata di avvio della sperimentazione hanno presenziato diverse autorità: l'assessora comunale al Clima, Transizione ecologica e Ambiente, Elda Perlino; l'assessore regionale all'Agricoltura e Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli; il dirigente dell'Osservatorio Fitosanitario regionale, Salvatore Infantino; e la presidente del Municipio II, Alessandra Lopez.

La loro presenza ha sottolineato l'impegno congiunto delle istituzioni nel promuovere soluzioni ecologiche per la cura del verde urbano.

Il Rilascio degli Insetti Antagonisti

L'intervento specifico ha comportato il rilascio mirato di insetti utili, ovvero gli antagonisti naturali delle cocciniglie, in quantità attentamente calibrate sulle piante di leccio e, dove presenti, di pino. L'obiettivo primario di questa sperimentazione è duplice: da un lato, contenere in modo progressivo le popolazioni di cocciniglie che attualmente infestano i lecci e i pini cittadini; dall'altro, ridurre il più possibile il ricorso a prodotti fitosanitari di sintesi. Questa strategia si allinea a una visione più sostenibile della gestione del verde.

La decisione di effettuare il primo rilascio in un plesso scolastico non è casuale, ma riveste una significativa funzione educativa. Permette infatti agli studenti di osservare in prima persona una metodologia naturale ed ecologica per la protezione delle piante, favorendo al contempo una maggiore consapevolezza sul ruolo cruciale della biodiversità nella cura e nel mantenimento del verde urbano.

Il controllo biologico rappresenta uno degli strumenti innovativi che si aggiungono al quadro delle attività già intraprese per la salvaguardia degli alberi cittadini. È importante sottolineare che il deperimento e il disseccamento osservati sui lecci di Bari costituiscono un fenomeno complesso, la cui causa non è stata ancora identificata in maniera univoca.

Il cosiddetto "Complesso del Disseccamento delle Querce", noto anche con l'acronimo Co.Di.Que., è attualmente oggetto di approfonditi studi e ricerche sia a livello regionale che nazionale, interessando analogamente altri territori in Italia e in Europa.

Le Specie di Cocciniglie e la Durata del Progetto

Le cocciniglie che attualmente infestano i lecci cittadini di Bari includono, in particolare, la specie Kermes vermilio. La sperimentazione di controllo biologico è stata avviata con l'intento di monitorare e contenere la diffusione di questi parassiti.