Gravi incendi boschivi stanno interessando l'Alto Tirreno cosentino in data 15 settembre 2026, con roghi di notevoli dimensioni che devastano le aree di Aieta e Santa Domenica Talao. Entrambi i comuni sono situati all'interno della preziosa area protetta del Parco nazionale del Pollino, un contesto che rende la situazione ancora più critica. Le fiamme, alimentate da forti raffiche di vento, stanno divorando ettari di vegetazione, minacciando vaste zone boschive e mettendo a rischio anche le vicine aree abitate.

A Aieta, la situazione è particolarmente allarmante.

Un incendio, originatosi nei giorni scorsi dai centri confinanti di Tortora e Praia a Mare, ha raggiunto il territorio comunale durante la notte, spinto incessantemente dal vento forte. Dalla mattinata, le fiamme si avvicinano pericolosamente alla storica pineta, considerata il polmone verde del territorio, e destano seri timori anche per il centro abitato. Sul posto sono impegnati i Vigili del Fuoco del distaccamento di Scalea, che operano in un contesto reso estremamente difficile dalle condizioni meteorologiche avverse.

Dinamiche simili si registrano a Santa Domenica Talao, dove dalla scorsa notte i roghi stanno interessando la contrada Licciardi, una zona in cui si trovano diverse abitazioni.

La minaccia diretta alle residenze ha generato apprensione tra i residenti.

Le difficoltà e le richieste di intervento a Santa Domenica Talao

Nel territorio di Santa Domenica Talao, il sindaco Alfredo Lucchesi ha raccolto le sollecitazioni pressanti arrivate dai residenti e dai proprietari delle case minacciate dalle fiamme. Il primo cittadino ha dichiarato che “i proprietari ci hanno contattato per chiedere interventi”, evidenziando la gravità della situazione. Lucchesi ha inoltre sottolineato che il Comune non dispone di mezzi idonei per fronteggiare un'emergenza di tale portata, indicando di aver avviato contatti con Calabria Verde e con le associazioni locali di Protezione civile. Tuttavia, al momento della sua comunicazione, non erano ancora pervenuti interventi concreti da parte dei soggetti contattati, lasciando la comunità in una situazione di attesa e preoccupazione.

La complessa situazione si sviluppa su due fronti distinti nell'Alto Tirreno cosentino. Mentre per Aieta l'incendio è giunto da territori limitrofi, a Santa Domenica Talao l'area più colpita è la contrada Licciardi. In entrambi i casi, emergono lamentele diffuse riguardo agli interventi antincendio regionali, giudicati tardivi e poco efficaci, con particolare riferimento alla criticità riscontrata ad Aieta. Il quadro generale è caratterizzato dalla grave minaccia alla vegetazione, alle pinete e a diverse abitazioni, aggravata dalle difficoltà operative legate alla disponibilità di mezzi e all'azione incessante del vento.