Ansaldo Green Tech ha ufficialmente annunciato il completamento, avvenuto a Genova il 16 settembre 2026, di una linea automatizzata di produzione all'avanguardia. Questo impianto è interamente dedicato alla fabbricazione in serie degli stack degli elettrolizzatori AEM, componenti tecnologicamente avanzati e considerati il cuore pulsante dei macchinari essenziali per la generazione di idrogeno verde. La nuova infrastruttura produttiva si distingue per una notevole capacità, superando i 300 megawatt annui, e si inserisce con coerenza nel quadro del progetto denominato "Turnkey electrochemical plants for H2 production".

Tale iniziativa è strategicamente supportata da rilevanti programmi di finanziamento pubblico, tra cui il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e il prestigioso programma europeo IPCEI Hydrogen, sottolineando l'importanza strategica a livello nazionale ed europeo.

L'attivazione di questo impianto rappresenta un traguardo fondamentale nel percorso di industrializzazione della tecnologia per elettrolizzatori, sviluppata con impegno da Ansaldo Green Tech. Essa consolida ulteriormente la posizione di leadership del Gruppo Ansaldo Energia nel settore delle tecnologie energetiche emergenti e sostenibili. Complessivamente, l'intero progetto beneficia di un robusto sostegno finanziario pubblico, che ammonta a oltre 300 milioni di euro, specificamente allocati per l'accelerazione dello sviluppo e l'avvio della produzione industriale su larga scala di elettrolizzatori AEM.

Questa iniziativa non solo promuove l'innovazione, ma sta anche generando concrete opportunità occupazionali all'interno del Gruppo, contribuendo allo sviluppo economico, sebbene il numero esatto di nuove assunzioni non sia stato specificato nel testo disponibile.

La linea per gli stack: innovazione tecnologica e alta capacità produttiva

Gli stack rappresentano, senza dubbio, la parte più critica e centrale degli elettrolizzatori AEM. La nuova linea automatizzata è stata progettata con precisione per la loro fabbricazione in serie, garantendo una capacità produttiva che supera i 300 megawatt annui. Gli elettrolizzatori AEM di Ansaldo Green Tech sono concepiti per operare in perfetta sinergia con le fonti di energia rinnovabile, dimostrando una notevole flessibilità.

Sono infatti in grado di adattarsi dinamicamente alle variazioni della produzione elettrica, assicurando al contempo una generazione costante e affidabile di idrogeno in pressione, requisito essenziale per molteplici applicazioni industriali e di stoccaggio.

Vittorio Olcese, l'amministratore delegato di Ansaldo Green Tech, ha enfaticamente sottolineato l'importanza del completamento di questa linea, evidenziando come tale realizzazione permetta di trasformare concretamente l'innovazione in una solida capacità industriale. Le prossime fasi del progetto prevedono la meticolosa prosecuzione delle attività di collaudo e ottimizzazione, che si estenderanno per i mesi a venire. Questi passaggi sono cruciali e propedeutici all'avvio della piena produzione industriale, segnando un ulteriore passo verso la commercializzazione su larga scala.

Connessioni strategiche: i progetti per l'idrogeno verde in Italia

La tecnologia AEM, sviluppata da Ansaldo Green Tech, trova un'applicazione concreta e strategica anche in altri importanti progetti nazionali. Un esempio significativo è il progetto Hydrogen Valley di Giammoro, situato nell'area industriale di Pace del Mela, in Sicilia, in una posizione strategica tra Messina e Milazzo. Questo ambizioso progetto, finanziato grazie ai fondi del PNRR e gestito tramite la Regione Siciliana, prevede un investimento complessivo di circa 10 milioni di euro e si prefigge l'obiettivo di produrre circa