Il 26 settembre 2026, a Rotonda (Potenza), presso la sede dell’Ente Parco del Pollino, il Generale di Corpo d’Armata Fabrizio Parrulli, comandante del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri (CUFAA), ha incontrato i comandanti dei Reparti Carabinieri Parchi d’Italia. L'incontro, nel Pollino, è stato dedicato alla verifica e al confronto sull'attività dei Carabinieri Forestali nelle aree protette del Paese.

Il Generale Parrulli, con la Generale di Divisione Simonetta De Guz. Dopo la visita al museo del Parco, il comandante del CUFAA ha discusso l'attività, sottolineando il ruolo militare nella tutela dell’ambiente, della natura, della biodiversità e delle eccellenze agroalimentari.

Sinergia Essenziale per la Tutela Territoriale

Luigi Lirangi, commissario straordinario dell’Ente Parco del Pollino, ha evidenziato il ruolo cruciale dei Carabinieri Forestali e la loro collaborazione operativa. La sinergia con l'Arma è stata definita una “componente fondamentale e portante” per il controllo e la salvaguardia di un territorio vasto e diversificato nel Pollino.

A livello nazionale, 20 Reparti Carabinieri Parchi operano dalle Alpi all’Aspromonte. Tutelano un patrimonio di biodiversità di 1.328.000 ettari nelle aree protette italiane, operando in sinergia con gli Enti Parco.

Il CUFAA e i Confronti Istituzionali

Il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri, guidato dal Generale Fabrizio Parrulli, partecipa a confronti istituzionali con gli enti parco.

Un esempio è l'incontro del 9 luglio 2026 a Sabaudia, dove la presidente dell’Ente Parco Nazionale del Circeo, Emanuela Zappone, e il direttore Stefano Donati sono stati ricevuti dal Generale Parrulli. Presente il Generale Raffaele Manicone, comandante del Raggruppamento Biodiversità dei Carabinieri.

In tale occasione, sono state condivise strategie e obiettivi comuni per il territorio del Parco.