A Torino, l’8 settembre 2026, si celebra il centenario della nascita di Sergio Pininfarina, una figura emblematica che ha segnato profondamente la storia industriale italiana del Novecento. Imprenditore visionario, designer di fama internazionale e senatore a vita, Pininfarina è universalmente riconosciuto come un maestro dello stile italiano. Questa significativa ricorrenza è stata inclusa nel prestigioso programma del Salone Auto Torino 2026, con due iniziative esclusive allestite a Palazzo Reale, visitabili dall’11 al 13 settembre. Le mostre, intitolate Le Ferrari di Sergio Pininfarina e Sergio Pininfarina.

Oltre il Tempo, sono state concepite per omaggiare il suo profondo e duraturo legame con il mondo automobilistico e la sua inestimabile eredità nel design.

Le celebrazioni al Salone Auto Torino 2026

Le iniziative celebrative pongono al centro il forte e indissolubile legame tra Sergio Pininfarina, l’automobile e il design industriale italiano. L’esposizione dedicata alle Ferrari mette in luce una parte cruciale della sua attività professionale, evidenziando la straordinaria collaborazione che ha definito un’epoca e creato icone senza tempo. Parallelamente, la mostra fotografica Sergio Pininfarina. Oltre il Tempo ripercorre la sua figura poliedrica attraverso una selezione accurata di immagini che illustrano la sua vasta eredità imprenditoriale e la sua acuta visione progettuale.

Paolo Dellachà, CEO di Pininfarina, ha sottolineato l’importanza di questo omaggio, affermando con forza che Sergio Pininfarina “ha lasciato un segno profondo nella storia industriale, culturale e sociale del nostro Paese”.

Sotto la sua guida illuminata, il nome Pininfarina divenne sinonimo di eccellenza e innovazione, legandosi indissolubilmente ad alcune delle automobili più iconiche e desiderate di marchi prestigiosi come Ferrari, Lancia, Alfa Romeo e Maserati. Le celebrazioni evidenziano costantemente temi quali l’eleganza intrinseca, l’innovazione costante, la profonda cultura del progetto e una spiccata visione internazionale che ha caratterizzato la sua opera. Dellachà ha inoltre richiamato la missione fondamentale del marchio attraverso l’espressione “creare bellezza per migliorare la mobilità, gli spazi”, collegando in modo significativo le automobili e le immagini esposte alla continuità del lavoro svolto dall’azienda nel corso dei decenni.

Il percorso industriale e gli incarichi istituzionali

Nato a Torino nel 1926, Sergio Pininfarina ha proseguito e ampliato con determinazione l’attività avviata dal padre Battista “Pinin” Farina, fondatore dell’azienda di famiglia. La sua carriera fu caratterizzata da una trasformazione epocale: sotto la sua guida strategica, Pininfarina passò da una realtà di stampo artigianale, seppur di alto livello, a un gruppo industriale di risonanza globale con una notevole e consolidata presenza internazionale. Nel 1961, assunse un ruolo di crescente responsabilità all'interno del gruppo e, dopo la scomparsa del padre nel 1966, ne divenne presidente, guidando l'azienda verso nuovi e ambiziosi orizzonti di successo.

Il suo profilo professionale si distinse non solo per l'acume imprenditoriale, ma anche per la capacità unica di unire l'attività di successo nel design automobilistico con un impegno costante e riconosciuto in incarichi pubblici di alto livello. Tra le sue numerose responsabilità istituzionali e associative, figurano la sua partecipazione attiva al Parlamento europeo dal 1979 al 1988 e la prestigiosa presidenza dell’OICA, testimoniando un impegno che andava ben oltre il settore automobilistico, proiettandosi con autorevolezza nel contesto politico ed economico più ampio a livello nazionale e internazionale.