A quattro anni dall'alluvione del 15 settembre 2022 nelle Valli del Misa e del Nevola, il Comitato 15 Settembre chiede alle istituzioni marchigiane interventi concreti e verificabili per la sicurezza del territorio. La richiesta, da Senigallia (14 settembre 2026), si rivolge a Francesco Acquaroli, Giunta e Consiglio regionale, Provincia di Ancona, Commissario e sindaci. Il Comitato lega il ricordo delle vittime a decisioni operative di prevenzione, senza attendere solo le grandi opere.

Nel documento, il Comitato ribadisce: “Trasformare il ricordo delle vittime in scelte concrete e verificabili per la sicurezza del territorio”.

Pur riconoscendo le opere di messa in sicurezza, sollecita interventi su manutenzione, allertamento, servizi alle comunità e coordinamento amministrativo. La posizione è chiara: “Le grandi opere di messa in sicurezza sono necessarie e devono essere realizzate rapidamente”, ma è imperativo agire subito sugli interventi già possibili.

Ponte di Pianello, fiumi e allerta: le priorità

Tra le istanze principali, il Ponte di Pianello. Il Comitato chiede di intitolarlo “Ponte Vittime dell’Alluvione” e, prima del cantiere, di adottare misure per evitare l'impoverimento sociale ed economico della frazione. Questa richiesta lega la memoria della tragedia alla gestione dei lavori e dei servizi per le comunità.

Cruciale è la manutenzione dei corsi d’acqua. Il Comitato sollecita il rafforzamento dell’Ufficio Speciale di Fiume con risorse, personale, strumenti operativi e collaborazione tra gli enti. Si segnala che la rimozione degli arbusti nell’alveo a monte non è ancora completata, ribadendo la necessità di una manutenzione costante del fiume. Infine, si chiede il potenziamento del sistema di monitoraggio, essenziale per la prevenzione.