Cuneo ospita il quinto Incontro Internazionale della Rete delle Città Michelin (INMC), in programma dal 6 al 9 ottobre 2026. L'apertura si terrà al Teatro Toselli. L'incontro riunisce oltre 120 partecipanti da 15 città e 12 Paesi, che si confronteranno sul tema 'Acqua, energia e cibo sostenibili: sfide globali e soluzioni locali'.
Le delegazioni giungono da Spagna, Canada (Nuova Scozia e Québec), Giappone, Stati Uniti (South Carolina e Oklahoma), Germania, Francia, Ucraina, Brasile, Italia e Norvegia. Il programma di quattro giornate prevede incontri, visite, laboratori e momenti di confronto.
Le attività metteranno in relazione esperienze internazionali e buone pratiche locali, con percorsi dedicati a progetti, realtà produttive, luoghi e competenze del Cuneese.
Il programma: inaugurazione e temi
L'evento inaugurale, aperto alla cittadinanza, si terrà al Teatro Toselli. Tra gli ospiti figurano Fabrizio Testa, amministratore delegato di Borsa Italiana, e Barbara Nappini, presidente nazionale di Slow Food. La moderazione sarà a cura del giornalista Francesco Antonioli. La sessione di apertura affronterà il tema 'Il futuro nelle nostre mani: governi locali e risorse del pianeta'.
Il calendario include momenti di scambio tra le città, incontri con esperti e visite a esperienze nel territorio cuneese.
I lavori si articoleranno su tre ambiti: gestione dell’acqua, transizione energetica e sostenibilità alimentare. Le delegazioni presenteranno e confronteranno pratiche locali con esperienze internazionali.
La Rete Internazionale delle Città Michelin: storia e scopi
La Rete Internazionale delle Città Michelin, nata nel 2014, riunisce città di vari Paesi con insediamenti produttivi Michelin. La rete promuove scambi e cooperazione tra queste realtà, favorendo il confronto su temi di interesse comune. Partecipano amministrazioni locali e attori economici, accademici, culturali e associativi dei territori coinvolti.