La Giunta regionale del Molise ha formalmente richiesto al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste l'integrazione di una precedente delibera relativa ai Comuni colpiti dall'eccezionale ondata di maltempo che ha interessato la regione tra il 30 marzo e il 4 aprile 2026. Questa iniziativa, comunicata il 10 settembre 2026, mira al riconoscimento dello stato di calamità per ulteriori territori molisani, aggiungendo un nuovo elenco di località già individuate in relazione agli eventi atmosferici di fine marzo e inizio aprile.

I Comuni specificamente indicati dalla Regione per l'integrazione sono Petrella Tifernina, Ripabottoni, San Martino in Pensilis e Torella del Sannio, tutti situati nella provincia di Campobasso. A questi si aggiunge Bagnoli del Trigno, in provincia di Isernia. La richiesta di integrazione si inserisce in un percorso amministrativo già avviato, mantenendo il medesimo riferimento temporale degli eventi calamitosi e coinvolgendo località appartenenti a entrambe le province molisane.

L'aggiornamento dell'elenco dei Comuni colpiti

La decisione della Giunta regionale si focalizza sull'aggiornamento e l'ampliamento dell'elenco dei Comuni coinvolti dagli eventi atmosferici. Per la provincia di Campobasso, l'integrazione include le quattro amministrazioni comunali di Petrella Tifernina, Ripabottoni, San Martino in Pensilis e Torella del Sannio.

Per la provincia di Isernia, viene aggiunto il Comune di Bagnoli del Trigno. Questo atto, indirizzato al Ministero dell’Agricoltura, rientra nel quadro delle procedure amministrative per il riconoscimento dello stato di calamità e l'attivazione degli interventi a favore delle aree danneggiate, in particolare per i settori legati all'attività agricola.

Il riconoscimento di eccezionalità e il Fondo di Solidarietà

Questa nuova richiesta della Regione Molise si colloca nel contesto di un precedente e significativo provvedimento ministeriale. Infatti, il 3 agosto 2026, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (n. 178) il decreto del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste che ha dichiarato il carattere di eccezionalità delle piogge alluvionali che hanno interessato il Molise dal 30 marzo al 4 aprile 2026.

Tale decreto, accogliendo una precedente istanza della Regione, ha riconosciuto ufficialmente l'eccezionalità degli eventi atmosferici che hanno colpito un totale di 48 Comuni molisani (42 in provincia di Campobasso e 6 in provincia di Isernia).

La pubblicazione di questo decreto ha rappresentato un passaggio decisivo per il comparto agricolo regionale, in quanto ha attivato le misure previste dal Fondo di Solidarietà Nazionale, ai sensi del decreto legislativo n. 102 del 2004. Queste misure sono destinate a compensare i danni subiti dalle strutture aziendali e dalle infrastrutture connesse all'attività agricola. L'Assessorato regionale alle Politiche Agricole ha sottolineato che il decreto costituisce il presupposto fondamentale per l'attivazione degli interventi compensativi, le cui modalità e termini saranno comunicati successivamente dalla Regione Molise.

L'impegno della Regione è di seguire con la massima attenzione tutte le fasi successive per garantire che le procedure si svolgano rapidamente e che gli agricoltori aventi diritto possano accedere ai sostegni nel più breve tempo possibile, riconoscendo l'importanza strategica del settore agricolo per l'economia e la tutela del territorio molisano.