Torna in Umbria l'appuntamento con Eco Sanfra, il festival dedicato alla sostenibilità economica, sociale e ambientale, giunto alla sua terza edizione e intitolato quest'anno "Madre Terra". L'evento, ispirato al messaggio di San Francesco, si svolgerà a Perugia dal 24 al 27 settembre 2026, preceduto da un'anteprima ad Assisi il 18 settembre e con un appuntamento conclusivo a Terni il 2 ottobre.
Il filo conduttore di questa edizione invita a tornare "con i piedi per terra" per affrontare le urgenti sfide della crisi climatica, della perdita di biodiversità e del consumo di suolo.
L'obiettivo primario è rendere la scienza accessibile e coinvolgere attivamente le nuove generazioni nelle soluzioni per un futuro più sostenibile.
Il programma di Eco Sanfra 2026 prevede la partecipazione di oltre 30 ospiti tra scienziati, ricercatori ed esperti di fama. Tra i nomi di spicco figurano l'attivista britannica Sarah Finch, vincitrice del Goldman Environmental Prize 2026, il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso, l'astrofisica Edwige Pezzulli e l'esperta di migrazioni climatiche Angelica De Vito.
L'iniziativa è promossa dall'associazione Eterìa Ets, in compartecipazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, Fattoria Creativa e Regusto, e si avvale della collaborazione di Rai Umbria.
Un festival diffuso tra le città umbre
Pur mantenendo l'Auditorium San Francesco al Prato come sede principale per gli eventi centrali, questa edizione di Eco Sanfra adotta una formula diffusa che coinvolge l'intero centro storico di Perugia. Gli appuntamenti si estenderanno a diverse location prestigiose, tra cui il Centro Servizi Camerale Galeazzo Alessi, la Fondazione Perugia, l'Isola San Lorenzo, l'Università per Stranieri e il Teatro Morlacchi. Il programma include anche una Climate Walk, un percorso tematico per le vie della città, che arricchisce l'esperienza urbana del festival.
L'apertura della manifestazione è fissata per il 18 settembre ad Assisi, in Piazza Inferiore di San Francesco, con lo spettacolo "Occhi e Gabbie".
Il fulcro degli eventi si concentrerà a Perugia dal 24 al 27 settembre. La chiusura del festival avverrà il 2 ottobre a Terni, presso Palazzo Gazzoli, con lo spettacolo di Roberto Mercadini intitolato "Noi siamo il Suolo, Noi siamo la Terra". Questa scelta itinerante mira a coinvolgere attivamente diverse comunità del territorio umbro, connettendo il tema centrale del suolo a istituzioni, imprese e al vasto pubblico.
I pilastri tematici di "Madre Terra"
Il percorso di "Madre Terra" si articola su tre pilastri fondamentali: umanità, comunità e suolo. Il primo asse tematico esplora il legame tra il cambiamento