A Terni, la Regione Umbria sta monitorando con la massima attenzione un grave incendio divampato nella notte tra il 18 e il 19 settembre. Il rogo ha interessato un'azienda di rottami in ferro, metalli e rifiuti elettronici in strada di Recentino, nella zona industriale di Sabbione. Le fiamme, con possibili impatti ambientali su aria e acqua, sono ora sotto controllo e l'area è in fase di bonifica.

Dalle prime ore dell'emergenza, il personale di Arpa Umbria si è attivato per valutare l'impatto ambientale dell'evento. Le operazioni di spegnimento, condotte dai vigili del fuoco, hanno impiegato schiumogeno e acqua.

Sul posto sono presenti anche rappresentanti della Usl Umbria 2 e tecnici per il monitoraggio degli inquinanti. L'azienda coinvolta è la Pileri, localizzata in strada Recentino, specializzata nel trattamento di rottami in ferro, metalli e rifiuti elettronici.

Monitoraggio della qualità dell'aria

Per il controllo della qualità dell'aria e della matrice ambientale circostante, è stata prontamente installata l'apparecchiatura mobile di emergenza denominata Echo Emergency. Questa strumentazione è stata posizionata nell'area più rappresentativa per il campionamento di polveri e microinquinanti atmosferici, affiancando il sistema di monitoraggio già garantito dalla rete fissa regionale presente sul territorio.

La stazione fissa di monitoraggio più vicina, parte della rete regionale e ubicata in via del Flagello a circa un chilometro dal sito dell'incendio, non ha finora rilevato anomalie significative nei dati. I fumi, che inizialmente si sono innalzati verticalmente, hanno poi cambiato direzione, abbassandosi e disperdendosi prevalentemente verso nord-est. Nella notte, una densa nube di fumo si è sprigionata sull'area urbana, mentre l'intervento dei vigili del fuoco è proseguito, in relazione alla complessa tipologia dei materiali coinvolti.

Verifiche su acque e impianto

Gli accertamenti in corso riguardano il destino delle acque utilizzate per lo spegnimento dell'incendio, per valutarne eventuali impatti.

Parallelamente, le autorità stanno conducendo verifiche approfondite sulle autorizzazioni al trattamento dei rifiuti possedute dall'azienda, sulle specifiche modalità di gestione del sito e sulle quantità di stoccaggio consentite. L'attenzione è massima su questi aspetti cruciali per la sicurezza ambientale e la conformità normativa.