Ha preso il via a Perugia il 25 settembre 2026 il convegno annuale della Fondazione Seppilli, intitolato “Il lato oscuro delle campagne: lavoro migrante, turismo lento, agentività vegetale e animale”. L’avvio dei lavori è stato affidato al saluto del rettore Massimiliano Marianelli, che ha richiamato il rapporto intrinseco tra l'uomo e l'ambiente nella lettura della campagna.
Nel suo discorso inaugurale, il rettore Marianelli ha ringraziato gli organizzatori, sottolineando come il convegno ponga al centro "temi del linguaggio moderno come l'attenzione agli altri e alla lentezza".
Ha specificato che tra questi "altri" rientrano anche i migranti. L'iniziativa si prefigge di promuovere una visione più profonda e consapevole della campagna, con l'obiettivo di non trascurare aspetti che, in una narrazione stereotipata, rischiano di rimanere in secondo piano.
Interventi e riflessioni
Nella sessione introduttiva sono intervenuti il professor Marco Moschini, direttore del Dipartimento Fissuf dell’Università di Perugia, e Francesca Valentini, Soprintendente Archeologica alle Belle Arti e al Paesaggio. Moschini ha collegato il tema del convegno al lavoro delle scienze umane, sottolineando che "Le campagne sono luoghi complessi in tempi complessi". Ha inoltre evidenziato come l'evento metta in luce le intersezioni tra le diverse scienze umane presenti nel dipartimento.
Francesca Valentini ha ricordato Andrea Moretti, l'operaio morto due giorni prima cadendo mentre lavorava al Colosseo, richiamando il rapporto tra territorio e lavoro. Dopo una breve pausa, il programma è proseguito con una tavola rotonda dedicata alle prospettive interdisciplinari. La moderazione è stata affidata alla professoressa Cristina Papa, che ha dialogato con il professor Giacomo Pettenati dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale, la professoressa Francesca Sarti dell’Università degli Studi di Perugia e la professoressa Biancamaria Torquati, docente dell’Ateneo perugino.
Dettagli organizzativi e focus
L’iniziativa si svolge a Perugia il 25 e il 26 settembre 2026. Il convegno è organizzato dalla Fondazione Seppilli in collaborazione con la Regione Umbria e con il Dipartimento di Filosofia, Scienze Umane, Sociali e della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia.
L'incontro mira a esplorare la complessità delle relazioni che si intessono nelle campagne, focalizzandosi su lavoro migrante, turismo lento e l'agentività vegetale e animale, come evidenziato nel suo titolo.