L'iniziativa Mare Democratico, incentrata sulle spiagge inclusive e sostenibili, ha inaugurato la mattina del 20 settembre 2026 il programma promosso dalla Regione Puglia per l'89esima edizione della Fiera del Levante, tenutasi a Bari presso il Padiglione 152. L'evento ha segnato un momento significativo per la discussione e la promozione di politiche regionali legate al litorale. Il format scelto dalla Regione, intitolato “Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme”, mira a stimolare l'incontro, il confronto e la collaborazione su diverse tematiche strategiche per il territorio pugliese, ponendo le basi per un lavoro congiunto tra istituzioni e comunità.
La giornata inaugurale è stata interamente dedicata a “Mare Democratico - Il mare come bene comune e infrastruttura pubblica”. Un momento centrale dell'appuntamento è stata la cerimonia di consegna delle targhe del “Granello d'Oro”. Questo prestigioso riconoscimento è stato attribuito a 31 realtà pugliesi, che includono stabilimenti balneari, spiagge libere e spiagge libere con servizi. Le entità premiate sono state selezionate per le loro diverse e meritevoli esperienze, tutte accomunate dall'impegno concreto nel migliorare la qualità della fruizione del litorale e nell'offrire servizi innovativi e accessibili a tutti.
I criteri del riconoscimento “Granello d'Oro”
Il riconoscimento “Granello d'Oro”, conferito nel contesto del Padiglione 152, si articola su sei ambiti fondamentali, che riflettono le priorità della Regione Puglia per una gestione costiera avanzata e responsabile.
Questi ambiti includono: l'accessibilità, garantendo l'accesso al mare a persone con diverse esigenze; la sostenibilità ambientale, promuovendo pratiche rispettose dell'ecosistema marino e costiero; l'attenzione alle famiglie, con servizi e infrastrutture pensate per i più piccoli e i loro genitori; lo sport e natura, valorizzando le attività all'aria aperta e il patrimonio naturalistico; la mobilità sostenibile, incentivando l'uso di mezzi di trasporto a basso impatto ambientale per raggiungere le spiagge; e infine le spiagge smoke free, per un ambiente più salubre e pulito. Tali criteri sono stati elaborati per premiare le esperienze territoriali che hanno saputo distinguersi nell'offrire servizi, migliorare l'accesso e innalzare la qualità complessiva degli spazi balneari pugliesi.
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha sottolineato l'importanza di Mare Democratico all'interno del programma fieristico, evidenziando la sua visione per una gestione equa e trasparente del litorale. Decaro ha voluto chiarire la posizione della Regione riguardo al rapporto con le attività private che operano sulle coste, affermando con decisione che “Mare Democratico non è una guerra contro le aziende private”. Ha poi ribadito un concetto fondamentale: le spiagge sono affidate in concessione e non costituiscono proprietà privata. Questo implica il rispetto rigoroso delle normative e delle regole stabilite dalle concessioni stesse, garantendo che il bene comune sia tutelato e accessibile a tutti i cittadini.
Il mare: un bene comune e infrastruttura strategica
L'assessora regionale al Paesaggio e Costa, Marina Leuzzi, ha fornito una prospettiva più ampia sul tema, inquadrandolo nella dimensione territoriale unica della Puglia. Con i suoi oltre 900 chilometri di costa, la Puglia possiede un'infrastruttura pubblica e territoriale di fondamentale importanza per la vita e lo sviluppo delle comunità locali. Leuzzi ha enfatizzato la necessità di considerare il mare a tutti gli effetti come un bene comune, un patrimonio da proteggere e valorizzare. Il progetto Mare Democratico si inserisce in questa visione, promuovendo la tutela, la fruizione consapevole e l'inclusività del vasto litorale pugliese, riconoscendone il valore intrinseco e la sua funzione strategica per l'intera regione.