L'estate 2026 ha registrato zero incendi nel territorio del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano. Michele Napoli, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale della Basilicata, ha definito il risultato una notizia importante, precisando che il dato si riferisce esclusivamente al Parco e non all'intera regione. Napoli ha attribuito il successo al lavoro coordinato sul territorio, ringraziando Carabinieri Forestali, Protezione Civile, volontari, personale del Parco e il commissario straordinario Antonio Tisci per il loro impegno in vigilanza e prevenzione.

Prevenzione: la strategia futura

Il capogruppo ha evidenziato la necessità di consolidare gli elementi vincenti di questa strategia: cura del territorio, controlli efficaci, strumenti di avvistamento, formazione dei volontari e un coordinamento rapido. Ha sottolineato l'esigenza di agire per tempo, prima della prossima stagione estiva. La tutela ambientale, fondata sulla collaborazione tra istituzioni e persone con profonda conoscenza dei luoghi, è cruciale. Il rischio incendi permane, rendendo indispensabile rafforzare gli strumenti di prevenzione e controllo nel Parco.

Il piano operativo del Parco

Il positivo bilancio del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese è frutto di un piano coordinato dal Parco nell'estate 2026.

Nel presidio del territorio sono stati coinvolti Carabinieri Forestali, associazioni e volontari della Protezione Civile, dedicati al monitoraggio boschivo. Un ruolo cruciale è stato svolto dal centro operativo di Pergola di Marsico, dotato di telecamere. L'associazione Primavio ha anch'essa contribuito al successo delle operazioni.