Un importante vertice si è tenuto il 23 settembre 2026 alla Cittadella regionale di Catanzaro, focalizzato sulla manutenzione del territorio e sulla prevenzione del rischio in Calabria. L'incontro ha visto protagonisti la Regione Calabria e i prefetti del territorio, in un'azione coordinata dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e dal prefetto di Catanzaro, Clemente Di Nuzzo, designato come coordinatore dei prefetti calabresi. Durante la sessione di confronto, la Regione ha presentato ai prefetti e ai loro vicari un quadro esaustivo degli interventi già realizzati e di quelli in fase di programmazione per la salvaguardia del territorio.

La riunione ha registrato una significativa partecipazione istituzionale. Oltre al governatore Roberto Occhiuto, erano presenti l’assessore all’Ambiente, Antonio Montuoro, e l’assessore all’Agricoltura e Forestazione, Gianluca Gallo. Hanno preso parte all'incontro anche figure tecniche di rilievo, tra cui il direttore generale del Dipartimento Ambiente, Salvatore Siviglia, e il direttore della Protezione civile regionale, Domenico Costarella, affiancati da altri dirigenti regionali. Il dibattito si è concentrato sulla necessità di una costante manutenzione preventiva e sulla gestione del rischio, con un'attenta ricognizione delle attività già intraprese e di quelle inserite nella pianificazione regionale.

Strategie e interventi per la sicurezza del territorio

Nel corso dell'incontro è stato illustrato un dettagliato masterplan che delinea gli interventi di manutenzione ordinaria previsti per il territorio calabrese. La discussione ha approfondito anche le cruciali attività sui corsi d’acqua e le misure di mitigazione del rischio idrogeologico. Il confronto ha permesso di armonizzare la visione delle opere già completate con quella degli interventi futuri, con l'obiettivo primario di definire, in sinergia con le Prefetture, ulteriori azioni preventive e di rafforzamento in vista dell'imminente stagione autunnale e invernale, notoriamente critica per il rischio idrogeologico.

La programmazione regionale è stata quindi strettamente collegata alle esigenze di coordinamento con le Prefetture, evidenziando l'importanza di un approccio integrato.

Il perimetro del confronto ha abbracciato un'ampia gamma di interventi, dalla manutenzione ordinaria alle attività sui corsi d'acqua, fino alle strategie di mitigazione del rischio. Nel quadro esposto ai prefetti e ai loro vicari, sono state incluse sia le azioni già implementate sul territorio sia quelle da programmare, tutte finalizzate alla salvaguardia e alla messa in sicurezza delle comunità e delle infrastrutture.

Prossimi passi e coordinamento istituzionale

Al termine dell'incontro, è stato stabilito che seguiranno ulteriori momenti di confronto e approfondimento. Questi incontri saranno promossi dalle Prefetture, in stretta collaborazione con la Regione, per definire con maggiore dettaglio le strategie operative di salvaguardia e messa in sicurezza del territorio.

L'obiettivo è consolidare la sinergia tra le diverse istituzioni per garantire una risposta efficace e tempestiva alle sfide poste dalla fragilità ambientale della regione, rafforzando la capacità di prevenzione e di intervento sul campo.