A Torino, il 21 settembre 2026, è stata presentata la nuova campagna “Nella cartaaaaa? Sì”, promossa da Comieco in collaborazione con Amiat Gruppo Iren e con il patrocinio della Città di Torino. L’iniziativa nasce per chiarire ai cittadini che i cartoni per bevande in tetrapak devono essere conferiti nella raccolta della carta. Questo messaggio interviene su un dubbio frequente legato alla composizione di questi imballaggi, formati per il 75% da carta, per il 20% da polietilene e per il 5% da alluminio.

La campagna ha l’obiettivo di migliorare la qualità della raccolta differenziata, oltre alla quantità dei materiali intercettati.L’assessora all’Ambiente Chiara Foglietta ha collegato l’iniziativa al percorso di estensione della differenziata in città, affermando: “Dopo tanti anni la differenziata è arrivata in tutti i quartieri e continuiamo a lavorare non solo su una raccolta di quantità ma soprattutto di qualità e con questa campagna andiamo in questa direzione.

Differenziare nel modo corretto è il concetto su cui stiamo lavorando da tempi e oggi segniamo ancora un punto su questo tema”. L'impegno per una corretta differenziazione è dunque al centro delle politiche ambientali urbane.

Il ruolo di Amiat e l’impianto Risma

Amiat Gruppo Iren partecipa alla campagna come soggetto operativo della raccolta cittadina. La presidente Amiat, Paola Bragantini, ha richiamato il radicamento della raccolta della carta a Torino, sottolineando: “La raccolta differenziata della carta è stata la prima introdotta a Torino e oggi una pratica consolidata. Vogliamo rafforzare ulteriormente la qualità, anche attraverso campagne come questa”.

Un elemento operativo cruciale richiamato nell’iniziativa è l’impianto Risma di Collegno, una struttura dedicata alla carta e dotata di una linea di separazione specifica per i cartoni per bevande.

Nel primo anno di attività dell’impianto, Amiat ha consegnato a Comieco circa 400 tonnellate di cartoni per bevande. Con la campagna informativa, l’obiettivo indicato è raddoppiare i volumi entro 18 mesi. Questo quantitativo si aggiunge alla raccolta di carta e cartone già presente nel territorio cittadino, che nel 2025 ha superato le 40 mila tonnellate, evidenziando un costante impegno per l'ottimizzazione del riciclo.