Il 21 settembre 2026, Roberto Lagalla, sindaco della Città metropolitana di Palermo, è intervenuto al convegno “Rifiuti e sostenibilità ambientale: criticità e prospettive”, ospitato nella Sala Martorana di Palazzo Comitini. Nel suo intervento, Lagalla ha collegato il ciclo dei rifiuti non solo alla quantità di materiali prodotti e raccolti, ma anche alla qualità del sistema: differenziare, recuperare, riutilizzare e valorizzare i materiali.
Il sindaco ha richiamato il dato della raccolta differenziata a Palermo, che ha definito di fatto raddoppiata rispetto al periodo in cui era ferma intorno al 14%.
Questo passaggio è stato presentato come un cambiamento importante per la città, richiedendo continuità nel percorso verso efficienza e sostenibilità del servizio. Il tema della qualità della raccolta è stato quindi affiancato a quello del recupero dei materiali e alla necessità di mantenere il ciclo dei rifiuti dentro una gestione orientata al riutilizzo e alla valorizzazione.
Controlli e presidio contro l'abbandono illecito
Nel convegno, Lagalla ha indicato la necessità di rafforzare i controlli contro l’abbandono illecito dei rifiuti, dannoso per ambiente, territorio e comunità. In questo quadro, ha richiamato il rafforzamento degli organici della Polizia municipale e della Polizia metropolitana, legando il contrasto agli abbandoni a una maggiore capacità di presidio del territorio.
Il sindaco ha posto l’accento sul rispetto delle regole e sulla responsabilità individuale dei cittadini. La gestione del ciclo dei rifiuti, delineata durante l’incontro, comprende raccolta differenziata, recupero e riutilizzo dei materiali, ma anche controllo del territorio e comportamento dei singoli utenti. All’incontro hanno partecipato Antonio Balsamo, presidente della Corte d’Appello di Palermo, Massimo Midiri, rettore dell’Università degli Studi di Palermo, e rappresentanti delle istituzioni, della magistratura, delle forze dell’ordine, del mondo accademico e degli operatori del settore.