Il Piemonte è protagonista di un significativo potenziamento del proprio trasporto pubblico locale, grazie all'introduzione di 387 nuovi autobus elettrici. Questi mezzi, già pienamente operativi, sono stati distribuiti in cinque città chiave della regione. L'intervento è stato reso possibile da un cospicuo investimento di circa 240,9 milioni di euro, finanziato con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e gestito direttamente dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit). L'obiettivo primario è migliorare in modo sostanziale i servizi offerti a cittadini, studenti e pendolari, promuovendo una mobilità più sostenibile ed efficiente.
Le città piemontesi che beneficiano di questo importante rinnovamento della flotta sono Torino, Alessandria, Asti, Novara e Vercelli. Questo progetto si inserisce nel più ampio contesto degli interventi territoriali che il Mit sta coordinando, utilizzando oltre 41 miliardi di euro nell'ambito del PNRR. Il Ministero ha inoltre comunicato di aver raggiunto con successo tutti i 60 obiettivi di propria competenza previsti dal Piano, sottolineando l'efficacia nella gestione dei fondi e nella realizzazione dei progetti.
L'Investimento Regionale e i Nuovi Mezzi
L'elemento centrale di questa iniziativa è l'immissione in servizio dei 387 autobus elettrici, dedicati specificamente al trasporto pubblico locale piemontese.
La distribuzione dei mezzi tra i cinque capoluoghi – Torino, Alessandria, Asti, Novara e Vercelli – mira a una capillare modernizzazione dei servizi. L'intervento è strettamente collegato all'utilizzo delle risorse del PNRR per la sostituzione e il rinnovo della flotta impiegata nei servizi urbani, con un costo complessivo che ammonta a circa 240,9 milioni di euro. Questo dimostra un impegno concreto verso la transizione ecologica e l'innovazione tecnologica nel settore dei trasporti.
A margine dell'annuncio, è stata espressa soddisfazione per i risultati conseguiti. La comunicazione ministeriale ha evidenziato come le risorse del PNRR si stiano trasformando in mezzi e servizi concreti, utilizzati quotidianamente dai cittadini.
È stato inoltre richiamato l'imperativo di sfruttare lo slancio attuale, accelerare ulteriormente sugli investimenti e proseguire con la stessa "cultura del fare" che ha caratterizzato finora l'attuazione del Piano.
Il Rinnovamento del Trasporto Pubblico a Livello Nazionale
Il quadro generale del trasporto pubblico locale a livello nazionale rivela un significativo processo di rinnovamento delle flotte nei Comuni capoluogo, con dati aggiornati al 2024. Una delle tendenze più marcate è che circa la metà degli autobus in circolazione non è più alimentata a gasolio, segnando un passo importante verso la decarbonizzazione del settore. Tra le alimentazioni alternative, gli autobus elettrici e ibridi hanno registrato una crescita eccezionale, aumentando del 54,9% rispetto all'anno precedente.
Anche i mezzi alimentati a gas hanno mostrato un incremento, pari al 9,7%, e rimangono la categoria più numerosa tra le opzioni non diesel, costituendo il 29,9% degli autobus in esercizio nei Comuni capoluogo. I bus elettrici e ibridi rappresentano, invece, il 18,4% della flotta complessiva.