Edward Mukiibi, presidente di Slow Food, ha sottolineato l'importanza cruciale di collegare il diritto al cibo ai diritti fondamentali delle persone. Questo messaggio centrale è emerso durante il suo intervento a Terra Madre Salone del Gusto 2026, tenutosi a Torino, e costituisce il fulcro della notizia diffusa il 26 settembre 2026, nell'ambito degli appuntamenti della prestigiosa manifestazione torinese.
Mukiibi ha ampliato la tradizionale concezione del diritto al cibo, estendendone il significato ben oltre il semplice atto del consumo. Nel suo discorso, ha evidenziato come l'accesso alla conoscenza, alla terra, alle risorse naturali, all'acqua e ai semi siano elementi indissolubilmente legati a questo diritto.
In tal modo, ha inserito il tema del cibo in una dimensione più ampia, che abbraccia le condizioni concrete di vita e di sviluppo delle persone e delle comunità a livello globale.
Sovranità alimentare e il ruolo delle comunità
A rafforzare il dibattito, Francesco Sottile, vicepresidente di Slow Food Italia, ha approfondito il legame tra il diritto al cibo e il concetto di sovranità alimentare. Sottile ha chiaramente distinto questa nozione da derive nazionalistiche, da politiche protezionistiche e dalle logiche dominanti imposte dalle grandi supply chain globali. Ha mantenuto fermo il riferimento all'importanza delle comunità e alla loro intrinseca capacità di influenzare e modellare i sistemi alimentari locali e globali.
Anche Raj Patel ha contribuito alla discussione, offrendo una definizione incisiva di sovranità alimentare: la capacità delle comunità di determinare autonomamente le modalità con cui il cibo deve giungere a loro. Patel ha espresso una ferma critica nei confronti della normalizzazione della fame, collegando l'incremento di tale fenomeno alla crescente prevalenza della proprietà privata e al ruolo deleterio delle grandi multinazionali nella distruzione ambientale, evidenziando le profonde disuguaglianze e ingiustizie del sistema attuale.
Terra Madre Salone del Gusto 2026: un evento globale
L'intervento di Mukiibi e gli altri contributi si sono inseriti nel ricco programma di Terra Madre Salone del Gusto 2026, una manifestazione di risonanza internazionale che ha animato il centro di Torino dal 24 al 27 settembre.
La conferenza specifica, incentrata sul tema del potere e del cibo, si è svolta il 25 settembre alle ore 18:00 presso l'Auditorium Reale Mutua, situato in via Bertola 48c.
Il panel di relatori di questo significativo incontro includeva, oltre a Edward Mukiibi e Raj Patel, anche Jessica Duncan, con la moderazione affidata a Thin Lei Win. L'intera manifestazione è frutto della collaborazione tra Slow Food, la Città di Torino e la Regione Piemonte, e ha posto al centro di questa edizione il cruciale tema della biodiversità, attraverso un'ampia gamma di eventi, conferenze e attività diffuse nelle piazze del centro cittadino, coinvolgendo attivamente il pubblico.
Edward Mukiibi, in qualità di presidente di Slow Food dal luglio 2022, porta con sé un'esperienza consolidata come educatore nel campo dell'alimentazione e dell'agricoltura, oltre alla sua specializzazione come agronomo tropicale. Il suo percorso professionale è profondamente legato all'impegno per un sistema alimentare più giusto e sostenibile.