Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) ha chiesto al Comune di Aosta di non edificare l’area del Quartiere Dora, attualmente in fase di istruttoria per una variante urbanistica. La richiesta di Avs è di destinare l'intera superficie a verde pubblico. Si tratta di un prato permeabile di circa 11.581 metri quadrati, situato sul margine occidentale del quartiere. La posizione è stata ufficializzata ad Aosta il 23 settembre 2026, dopo l'esame della variante.

La proposta di Avs mira a superare ogni previsione edificatoria per l'area, trasformandola in una infrastruttura verde pubblica.

Ciò avverrebbe tramite un percorso di pubblica acquisizione, con l'obiettivo di creare un bosco-filtro e un parco ecologico. Il gruppo politico insiste sulla destinazione unitaria dell'intera area, escludendo modifiche parziali all'intervento previsto dalla variante.

Critica alla destinazione commerciale

Avs contesta fermamente l'ipotesi di sostituire la destinazione edificatoria abitativa con una destinazione commerciale e terziaria. In una nota, il gruppo ha dichiarato: «Non è condivisibile un intervento che si limiti alla semplice sostituzione di una destinazione edificatoria con un'altra, da edilizia abitativa a insediamento commerciale e terziario». Il punto cruciale per Avs resta la non edificazione dell'area e la sua acquisizione per funzioni di verde pubblico.

Nel caso in cui il Comune di Aosta decidesse di proseguire con l'assetto edificatorio, Avs richiede che, prima dell'approvazione definitiva, vengano chiariti e tradotti in prescrizioni e obblighi convenzionali numerosi aspetti operativi. Questi includono: traffico e accessi, interferenze tra mezzi pesanti e pedoni, clima acustico, rapporto con il contesto Cas, qualità dell'aria, permeabilità e gestione delle acque, verde, connessioni ciclopedonali, allacciamento elettrico, sottoservizi, dati energetici, parcheggi e autonomia delle Umi.

Osservazioni precedenti sul Quartiere Dora

Sullo stesso dossier urbanistico del Quartiere Dora, Alleanza Uniti a Sinistra aveva già presentato osservazioni formali. Tali osservazioni riguardavano la variante al Piano Urbanistico Dettagliato (Pud) relativa alla proposta di costruzione di un nuovo centro commerciale.