La regione Veneto si è distinta a livello nazionale per l'imponente risultato raggiunto durante "Sea & Rivers", la mobilitazione di Plastic Free Onlus dedicata alla pulizia del territorio. Nel corso della tre giorni, svoltasi dal 25 al 27 settembre 2026, ben 755 volontari hanno raccolto un totale di 8,48 tonnellate di rifiuti. Questo impegno, distribuito in 34 appuntamenti su sei province venete, ha posizionato la regione come leader nazionale per quantità di rifiuti rimossi. Il bilancio è stato diffuso a Venezia il 29 settembre 2026.
Le attività di raccolta hanno interessato un'ampia varietà di contesti ambientali, coinvolgendo città, piccoli Comuni, spiagge, parchi, argini e corsi d'acqua.
Ogni intervento si è inserito in un programma più vasto, mirato non solo alla rimozione, ma anche alla sensibilizzazione ambientale. Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus, ha sottolineato l'importanza di tale successo, definendo il risultato veneto come "il frutto di una mobilitazione straordinaria".
Un bilancio esemplare per la tutela ambientale
Il dato complessivo di 8,48 tonnellate di rifiuti rimossi testimonia l'efficacia dei 34 appuntamenti organizzati in Veneto. La partecipazione attiva di 755 volontari ha permesso di intervenire in modo capillare, toccando sia le aree costiere che quelle urbane, gli spazi verdi, gli argini e i corsi d'acqua. Questo impegno ha confermato il Veneto come la regione con la maggiore quantità di rifiuti raccolti a livello nazionale durante "Sea & Rivers".
De Gaetano ha evidenziato come questo significativo risultato sia stato reso possibile dalla dedizione di centinaia di persone che hanno scelto di mettersi concretamente al servizio dell'ambiente. Tuttavia, il presidente di Plastic Free Onlus ha invitato a una riflessione: pur riconoscendo l'importanza delle tonnellate rimosse, è fondamentale considerare la quantità di materiale che continua a essere abbandonato. L'obiettivo primario, ha ribadito, è prevenire che i rifiuti raggiungano l'ambiente. Per questo, accanto alle raccolte, è imprescindibile continuare a lavorare sulla sensibilizzazione e sui comportamenti quotidiani che evitino l'abbandono.
Gli appuntamenti chiave nel Veneziano
Nell'ambito della mobilitazione "Sea & Rivers", anche le località di Caorle e Jesolo, nel Veneziano, hanno giocato un ruolo di primo piano.
A Caorle, l'iniziativa si è svolta sabato 26 settembre 2026, con il ritrovo dei volontari fissato presso il Parco del Pescatore. Il giorno seguente, domenica 27 settembre 2026, è stata la volta di Jesolo, dove i partecipanti si sono riuniti in piazza Milano. Quest'ultima data ha avuto un significato particolare, poiché ha coinciso con la Giornata mondiale dei fiumi, rafforzando ulteriormente il messaggio di attenzione e cura verso i corsi d'acqua, il mare e, più in generale, tutti gli ecosistemi. Le iniziative in queste località costiere hanno contribuito a richiamare l'attenzione sull'importanza di comportamenti quotidiani responsabili per la prevenzione dell'abbandono e la tutela del territorio.