L'Arpas, l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Sardegna, ha annunciato un'espansione della sua offerta formativa per le scuole sarde, proponendo 23 laboratori di educazione ambientale e alla sostenibilità per l'anno scolastico 2026-2027. L'iniziativa, che si rivolge a studenti di ogni ordine e grado, rappresenta un incremento significativo rispetto ai 17 percorsi didattici dell'anno precedente. I Laboratori di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità (LEAS) coprono un'ampia gamma di tematiche cruciali: dalla meteorologia ai cambiamenti climatici, dalla gestione della risorsa idrica alla tutela della biodiversità, dalla corretta gestione dei rifiuti alla qualità dell'aria, fino alla bonifica dei siti contaminati e alla prevenzione dei disastri naturali.
La notizia è stata diffusa da Cagliari il 5 ottobre 2026.
Nell'anno scolastico precedente, l'impegno di Arpas ha coinvolto circa 1.600 alunni, distribuiti in una trentina di istituti tra scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado. Il nuovo catalogo presenta 11 laboratori per la primaria, 15 per le medie e 13 per le superiori. Ogni istituto ha la possibilità di richiedere la partecipazione a uno o due laboratori, compilando un modulo online entro il 24 ottobre 2026. La partecipazione alle attività è gratuita; tuttavia, i costi di trasporto e assicurazione per eventuali uscite didattiche restano a carico delle scuole. Le domande non accolte per l'anno in corso verranno inserite in una lista di priorità per l'anno successivo.
Dettagli sui Nuovi Laboratori
Tra le novità del programma spicca il laboratorio sulle previsioni del tempo, ideato per il triennio delle scuole superiori. Questo percorso di quattro ore può essere svolto in classe o presso la sede del Dipartimento Meteoclimatico dell'Arpas. Gli studenti lavorano in gruppi su mappe e dati grezzi per elaborare una previsione meteo, da presentare poi ai compagni. L'attività offre una visione pratica del lavoro alla base delle applicazioni meteorologiche.
Un altro percorso per le scuole superiori è Disastri (In)Naturali, un laboratorio che, attraverso giochi di ruolo e simulazioni, esplora il rapporto tra fenomeni naturali e presenza umana. L'obiettivo è aiutare a distinguere pericolosità, vulnerabilità e rischi specifici del territorio sardo.
Per le scuole superiori del Sassarese è previsto un caso studio sul Sito d'Interesse Nazionale (SIN) di Porto Torres: due incontri da tre ore dedicati alla contaminazione petrolchimica e alle bonifiche.
Focus su Rifiuti, Acque, Aria e Biodiversità
Per le scuole medie è stato ideato il laboratorio Polvere e pioggia, che segue il viaggio degli inquinanti dall'aria al suolo. Le attività sui rifiuti mar.