Un importante passo avanti per la tutela ambientale e la cura del territorio è stato compiuto a Cagliari. Il 12 ottobre 2026, presso Palazzo Bacaredda, il Comune di Cagliari ha siglato un protocollo d'intesa con diverse associazioni locali, finalizzato a promuovere la raccolta volontaria di rifiuti non pericolosi. Questo accordo, valido per un periodo di tre anni, mira a rafforzare la collaborazione tra l'Amministrazione comunale e le realtà attive sul territorio, con un focus su educazione ambientale, sensibilizzazione, volontariato attivo, la cura degli spazi pubblici e il coinvolgimento diretto dei cittadini.
Alla cerimonia di firma e alla successiva presentazione, che si è tenuta nella Sala del Retablo, al secondo piano del Palazzo Civico di via Roma 145, hanno preso parte figure istituzionali e rappresentanti delle associazioni coinvolte. Tra i presenti, il sindaco Massimo Zedda e l'assessora all'Ecologia urbana, Ambiente e Verde pubblico, Luisa Giua Marassi. Hanno partecipato anche i rappresentanti di importanti realtà come Marevivo Sardegna, Medsea, Plastic Free, Legambiente, Cittadinanzattiva, Rebelterra/Fondazione Domus De Luna e OIKOS. La presidente della Commissione consiliare Ecologia urbana, Ambiente e Verde pubblico, Francesca Mulas, e i rappresentanti di Legambiente Sardegna e Legambiente Cagliari hanno altresì contribuito alla discussione.
Dettagli e obiettivi del protocollo
Il protocollo d'intesa stabilisce le precise modalità di collaborazione per le attività volontarie di raccolta dei rifiuti non pericolosi. L'iniziativa è concepita per incentivare la partecipazione attiva delle cittadine e dei cittadini, promuovendo la cura e la valorizzazione dell'ambiente attraverso interventi organizzati dalle associazioni su tutto il territorio comunale. Il Comune di Cagliari si impegna a fornire il necessario supporto logistico, che include la distribuzione di sacchi, l'indicazione dei punti di conferimento e il ritiro dei rifiuti raccolti dai volontari.
Per garantire l'efficacia e la coordinazione delle iniziative, le associazioni dovranno comunicare al servizio comunale competente le attività programmate con un preavviso di almeno 15 giorni.
Tale comunicazione dovrà specificare l'area interessata dall'intervento e il nominativo del referente dell'iniziativa. Un aspetto fondamentale per la sicurezza e la regolarità delle operazioni è l'obbligo per gli organizzatori di assicurare la copertura assicurativa per tutti i partecipanti alle attività volontarie.
Gestione dei rifiuti: cosa è permesso e come segnalare
Le attività contemplate e disciplinate dal protocollo si concentrano esclusivamente sulla raccolta di rifiuti non pericolosi. È importante sottolineare che eventuali rifiuti pericolosi individuati durante le operazioni di pulizia non dovranno essere raccolti direttamente dai volontari. In questi casi, è previsto che tali materiali vengano segnalati tempestivamente al Comune con