È stato presentato il 15 ottobre 2026 a Bari, presso la sede della Regione Puglia, il progetto BREATH – Building Cross-Border Resilience and Prevention Against Natural and Environmental Hazards. Questa iniziativa strategica di cooperazione transfrontaliera tra Grecia e Italia mira a rafforzare significativamente la prevenzione e la gestione delle emergenze naturali e ambientali nell’area ionico-adriatica. La presentazione si è svolta in concomitanza con il primo Steering Committee del progetto, un evento che ha riunito in Puglia i rappresentanti dei partner istituzionali coinvolti.
Il partenariato, fondamentale per il successo dell'iniziativa, è guidato dal Ministero greco della Crisi climatica e della Protezione civile, che assume il ruolo di capofila. Fanno parte di questa ampia rete di collaborazione la Regione della Grecia Occidentale, la Regione delle Isole Ionie, la Regione dell’Epiro, la Regione Basilicata, la Regione Calabria, la Regione Puglia e Information Society S.A. L’organizzazione dell’evento di presentazione è stata curata dal Dipartimento Protezione Civile e Gestione Emergenze della Regione Puglia. Il progetto BREATH si inserisce nel più ampio quadro del Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021–2027, che ne garantisce il finanziamento strategico.
La Puglia al centro della prevenzione e gestione delle emergenze
La Regione Puglia si impegna attivamente nel rafforzamento della prevenzione e della gestione delle emergenze, contribuendo con tre direttrici principali. La prima prevede la costruzione di un hub multifunzionale di Protezione civile presso l’Aeroporto di Foggia, concepito come un polo logistico e di coordinamento strategico per le emergenze, essenziale per potenziare la capacità operativa regionale. La seconda direttrice si concentra sulla collaborazione scientifica con il Politecnico di Bari, mentre la terza promuove attivamente il volontariato nel settore della Protezione civile.
L’hub di Protezione civile a Foggia rappresenta un elemento chiave del progetto, configurandosi come un centro nevralgico per la logistica e il coordinamento strategico.
Questo polo sarà cruciale per ottimizzare la risposta alle emergenze e migliorare l'efficacia delle operazioni sul campo, consolidando la posizione della Puglia come snodo strategico nell'area ionico-adriatica per la gestione dei rischi naturali.
La collaborazione con il Politecnico di Bari è orientata al supporto tecnico-scientifico per le attività regionali di prevenzione, pianificazione e gestione delle emergenze. Questo lavoro include l’analisi approfondita della vulnerabilità su due aree pilota pugliesi particolarmente esposte a rischi quali alluvioni, incendi boschivi e pericoli costieri. Le attività scientifiche prevedono l’elaborazione di dati ambientali, idrologici e meteorologici, la produzione di mappe GIS dettagliate e l’identificazione precisa delle criticità esistenti nei sistemi di prevenzione attuali.
Per quanto riguarda il volontariato, il progetto BREATH prevede un ampio programma di attività formative, workshop ed esercitazioni sul campo. Queste iniziative sono progettate per verificare e affinare le procedure di allertamento, le strategie di evacuazione e il coordinamento dei soccorsi, elementi vitali per una risposta efficace. Il programma comprende anche una formazione innovativa in realtà virtuale, rivolta sia alla popolazione che alle scuole, per sensibilizzare e preparare le comunità. A completamento di queste azioni, il progetto si avvale di sistemi di allerta precoce avanzati, l'implementazione di strumenti digitali e lo sviluppo di app per allerte in tempo reale, integrando anche soluzioni basate sull'intelligenza artificiale per una prevenzione dei rischi naturali sempre più efficace e tempestiva.