A Benevento, il 15 ottobre 2026, è stato presentato a Palazzo Mosti il progetto per il depuratore cittadino. L'evento ha segnato un momento cruciale per l'infrastruttura locale, alla presenza delle principali autorità e dei responsabili dell'opera, ponendo le basi per un significativo miglioramento ambientale e sociale.

Il rappresentante dell’Ati (Associazione Temporanea di Imprese), incaricata della realizzazione dell’appalto integrato assegnato da Sogesid, ha assunto un impegno preciso sui tempi di completamento. L'impegno è stato formalizzato davanti al commissario straordinario per la depurazione, professor Fabio Fatuzzo, e al sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che hanno presieduto la conferenza di presentazione del progetto.

Il punto focale dell'annuncio riguarda la tempistica: il depuratore di Benevento sarà operativo entro "720 giorni solari" dalla imminente consegna formale dei lavori. Questo significa che l'opera, dal costo complessivo di 47 milioni di euro, sarà pronta in circa due anni, come indicato anche nel sottotitolo della notizia. L'intervento segue l'approvazione del progetto e l'avvio dei lavori, che daranno il via alla costruzione di questa infrastruttura vitale per la città.

Il depuratore di Benevento: un impegno concreto per il futuro

La conferenza di presentazione, tenutasi nella sede istituzionale di Palazzo Mosti, ha visto la partecipazione del rappresentante dell’Ati, la società che si occuperà concretamente della realizzazione.

L'appalto integrato è stato assegnato da Sogesid, una società pubblica specializzata in ingegneria e infrastrutture. L'impegno, ribadito in aula, di completare il depuratore in 720 giorni solari dalla consegna formale dei lavori, evidenzia la volontà di procedere con rapidità e determinazione verso il raggiungimento dell'obiettivo.

Il sindaco Clemente Mastella ha definito la giornata "storica per la comunità cittadina", riconoscendo l'importanza epocale dell'iniziativa. Ha collegato direttamente l'approvazione del progetto all'imminente avvio dei lavori e alla concretizzazione dell'opera entro un biennio. Nel suo intervento, il sindaco ha sottolineato il valore strategico dell'intervento sia per l'ambiente che per i cittadini.

Ha specificato come l'opera porterà al superamento dell'inquinamento dei fiumi, garantendo la disponibilità di acqua pulita e riutilizzabile, completamente libera da contaminanti. Questa risorsa idrica depurata potrà essere impiegata anche per fini agricoli e industriali, aprendo nuove prospettive per il territorio beneventano.

Benefici tangibili per ambiente e attività economiche locali

Approfondendo gli effetti positivi dell'opera, il sindaco Mastella ha ulteriormente illustrato i benefici attesi. Ha citato espressamente un miglioramento per il "corpo e per la salute" dei residenti, evidenziando un impatto diretto sulla qualità della vita. Un altro aspetto significativo riguarda gli esercizi commerciali locali: grazie al nuovo depuratore, non dovranno più dotarsi di un sistema di depurazione autonomo, che in passato rappresentava un "ostacolo burocratico costoso" e un onere non indifferente per le attività economiche.

Questa eliminazione di un costo e di una complessità amministrativa rappresenta un tangibile vantaggio per il tessuto produttivo della città.

La dichiarazione conclusiva del sindaco, sebbene interrotta nel testo fornito, ha inteso rimarcare il profondo significato attribuito dall'amministrazione a questo risultato. L'approvazione e l'avvio del progetto del depuratore sono visti come il raggiungimento di un obiettivo di lunga data, destinato a trasformare positivamente il futuro di Benevento sotto molteplici aspetti, dall'ecologia all'economia locale, garantendo un ambiente più sano e opportunità di sviluppo.