La 23ª edizione della Sagra del miele e dei suoi derivati si terrà a Châtillon dal 23 al 25 ottobre 2026, celebrando l'eccellenza apistica locale. Presentata ad Aosta il 13 ottobre 2026 dall'assessora regionale alle risorse naturali, Speranza Girod, l'iniziativa ha sottolineato il ruolo fondamentale dell'apicoltura per l'ambiente e le produzioni tipiche.

Girod ha evidenziato come "sostenere l'apicoltura significhi anche tutelare la biodiversità e trasmettere alle nuove generazioni competenze e consapevolezza del valore del nostro ambiente". Organizzato dal Comune di Châtillon e dal Consorzio Apistico della Valle d'Aosta, l'evento è un appuntamento per apicoltori, appassionati e famiglie, e ospiterà il 32º Concorso regionale dei mieli della Valle d'Aosta.

Un'occasione per incontrare i produttori, conoscere le varietà di miele valdostano e valorizzare il lavoro degli apicoltori.

Il programma della Sagra

Il programma della Sagra del miele include degustazioni, mostra, attività per bambini e momenti didattici. Previste visite al museo del miele e degustazioni guidate per studenti, talk istituzionali al Castello Gamba e il 32º Concorso Mieli della Valle d'Aosta. Esposizione e vendita prodotti in via Chanoux e via Tollen. Laboratori per bambini e sfilata di apertura con il Corps Philharmonique di Châtillon.

I luoghi coinvolti sono via Chanoux, via Tollen, Castello Gamba, sala Paolo Chasseur, École Hôtelière, parco Passerin d'Entrèves e Piazza Volontari del Sangue.

L'ingresso è libero. L'esposizione e vendita è in programma domenica 25 ottobre dalle 10.00 alle 18.00 in via Chanoux e via Tollen. Le degustazioni guidate gratuite di mieli valdostani sono fissate domenica 25 ottobre alle 14.30 e alle 16.00 nella sala Paolo Chasseur. I laboratori per bambini si svolgono dalla stessa ora nella sala al piano terra della Biblioteca di via Chanoux.

Bilancio apistico 2026

La stagione apistica 2026 si è chiusa con un bilancio complessivamente positivo. Una primavera favorevole è stata seguita da un'estate calda, che ha anticipato e accelerato le fioriture, inclusa quella del rododendro.