Italgas ha annunciato di aver completato con successo la connessione dell'impianto di biometano di Edison, situato a Caivano, in provincia di Napoli, alla propria rete di distribuzione. Questo impianto è specificamente progettato per la produzione di gas rinnovabile, ottenuto attraverso la valorizzazione della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (FORSU). La notizia di questa importante milestone è stata diffusa a Napoli l'8 ottobre 2026. Grazie a questa nuova infrastruttura, sarà possibile immettere nella rete di distribuzione un volume considerevole di biometano, stimato fino a 4 milioni di metri cubi all'anno, una quantità significativa che si stima possa coprire i consumi medi di circa 11.000 famiglie.
Per Italgas, l'allacciamento di Caivano rappresenta il diciottesimo impianto di biometano integrato nel proprio network di distribuzione sul territorio italiano. A supporto delle operazioni del produttore, la società ha realizzato un'infrastruttura dedicata e all'avanguardia, comprendente un impianto specifico per la ricezione e l'immissione del green gas, oltre alla posa di circa 2,9 chilometri di nuova rete. Pier Lorenzo Dell’Orco, amministratore delegato di Italgas Reti, ha enfatizzato il ruolo cruciale delle reti "capillari, flessibili e digitali" nello sviluppo del settore del biometano, confermando l'ambizioso obiettivo di raggiungere un totale di 50 connessioni entro l'anno. Parallelamente, Fabrizio Mattana, Executive Vice President Gas Assets di Edison, ha sottolineato come questo intervento sia un tassello fondamentale per l'incremento della "produzione nazionale di gas rinnovabile immessa in rete", contribuendo attivamente alla transizione energetica.
Il ruolo della rete e le precedenti connessioni
L'impianto di Caivano si inserisce in un contesto più ampio di sviluppo strategico per Italgas, mirato a potenziare l'immissione di biometano nella propria rete. Attualmente, con i 18 impianti già operativi e collegati, la capacità complessiva di immissione raggiunge i 54 milioni di metri cubi di metano all'anno. Questa connessione in Campania segna un'importante espansione geografica per l'azienda, che in precedenza aveva concentrato lo sviluppo principalmente nel Nord Italia, e si aggiunge alla recente attivazione di un impianto analogo ad Aprilia, in provincia di Latina. La sinergia tra Italgas ed Edison è già stata dimostrata in passato, avendo le due società collaborato con successo al collegamento dell'impianto di Zinasco, situato in provincia di Pavia.
Il biometano generato presso l'impianto di Caivano trae origine dalla FORSU, acronimo che indica la frazione organica del rifiuto solido urbano. Grazie all'efficace collegamento alla rete, il gas rinnovabile prodotto dall'impianto di Edison viene reso pienamente disponibile per il consumo, sfruttando le infrastrutture dedicate che Italgas ha appositamente realizzato per la sua ricezione e successiva immissione. Come precedentemente evidenziato, la capacità produttiva annua dell'impianto di Caivano è stimata fino a 4 milioni di metri cubi, un volume di gas rinnovabile sufficiente a soddisfare le esigenze energetiche medie di circa 11.000 famiglie.
Dettagli sull'impianto Biotech di Caivano
L'impianto, conosciuto come Biotech, è strategicamente localizzato nella zona nord-orientale del comune di Caivano, in provincia di Napoli. I lavori di costruzione di questa struttura sono iniziati a novembre 2023 e la loro conclusione era prevista.