A Messina sorgerà un impianto per il riciclo dei prodotti assorbenti per la persona (PAP), come pannolini e pannoloni, finanziato con fondi PNRR. La struttura sarà realizzata nell’area dell’ex inceneritore di contrada Pace. L’iniziativa della S.r.r. Messina Area Metropolitana tratterà materiali dalla raccolta differenziata (annunciata il 2 ottobre 2026).

La costruzione è affidata a i-Foria Italia, specializzata in bioeconomia innovativa. La gara è stata aggiudicata a Research Consorzio Stabile Scarl (mandataria) ed Emmecci S.p.A. Benefit, con i progettisti Srr.

L'impianto avrà una capacità di circa 5.000 tonnellate annue.

Il riciclo dei prodotti assorbenti

L'impianto è destinato al trattamento dei prodotti assorbenti per la persona (PAP) conferiti tramite raccolta differenziata. Questi rifiuti, inclusi pannolini e pannoloni, sono composti da vari materiali. Il processo mira al recupero delle principali componenti: plastica, cellulosa e polimero superassorbente.

Con una capacità di 5.000 tonnellate l’anno, l'impianto di Messina promuoverà l'economia circolare. Plastica, cellulosa e polimero superassorbente saranno recuperati e reintrodotti nei cicli produttivi come materie prime seconde.

L'ubicazione a Contrada Pace

La scelta di collocare l'impianto presso l’ex inceneritore di contrada Pace, a Messina, è strategica.

L'intervento, della S.r.r. Messina Area Metropolitana e finanziato con fondi PNRR, riqualifica un'area industriale dismessa, trasformandola in un polo per l'innovazione ambientale e il recupero di materiali.

Il finanziamento PNRR è cruciale per il rafforzamento di infrastrutture e tecnologie orientate all'economia circolare. Questo progetto a Messina è un esempio di investimenti sostenibili per la gestione dei rifiuti e un futuro più ecologico.