A Pozzuoli, in via Vicinale Campana, un vasto fondo agricolo di circa 15mila metri quadrati è stato individuato e sottoposto a sequestro preventivo. L'area, trasformata in una vera e propria discarica abusiva, accumulava una considerevole quantità di rifiuti di varia natura. L'operazione di controllo ambientale è stata condotta dal Nucleo Ecologia della Polizia Municipale, con il supporto cruciale di una pattuglia dell’Esercito Italiano, impegnata nell’ambito dell’Operazione Terra dei Fuochi.
Sul terreno agricolo, gli agenti hanno rinvenuto un'ampia gamma di materiali illeciti: da plastiche e vetro a numerosi sacchi neri contenenti rifiuti domestici, materiale di risulta edile, corrugati, terriccio, sabbia, pneumatici, una bobina posacavi, una porzione di guard-rail e una tinozza arrugginita.
L'intervento rientra nelle attività di contrasto agli sversamenti illeciti, coordinate dalla Polizia Municipale di Pozzuoli e supportate dalle forze dell'Esercito.
Scavi e occultamento di rifiuti
Durante l'ispezione approfondita del fondo, è stata rilevata la presenza di scavi nel terreno. Questa circostanza ha immediatamente fatto ipotizzare un possibile interramento di rifiuti, aggravando il quadro della situazione. Ulteriori materiali, infatti, risultavano occultati tra le sterpaglie presenti nell'area, completando il quadro degli accertamenti svolti sul terreno sottoposto a sequestro preventivo.
Nella stessa giornata, il Nucleo Ecologia ha eseguito un secondo intervento significativo, questa volta in via Pietrarse.
Anche in quest'area agricola sono stati rinvenuti numerosi rifiuti, tra cui materiali plastici, tessili, lignei ed edili, componenti ferrosi e persino veicoli privi di targa. Anche in questo caso, gli agenti hanno proceduto al sequestro dei rifiuti e dell'area interessata, confermando l'impegno costante nel contrasto all'abbandono illecito.
L'Operazione Terra dei Fuochi e il contrasto ai crimini ambientali
Questi interventi a Pozzuoli si inseriscono nel più ampio dispositivo dell'Operazione Terra dei Fuochi, che vede l'Esercito Italiano attivamente impegnato in Campania in concorso con le Forze dell'ordine. Tale attività è strettamente collegata alla legge di conversione del 6 febbraio 2014 n.
6, e mira al contrasto dei crimini ambientali, con un'attenzione particolare agli sversamenti illeciti di rifiuti e ai roghi tossici che affliggono il territorio. Nel dispositivo opera il Raggruppamento “Campania”, su base 21° Reggimento genio guastatori, evidenziando la sinergia tra le diverse forze per la tutela ambientale.