A Napoli, la open conference internazionale Construction Days ha riunito ricerca, università e istituzioni per affrontare la rigenerazione urbana dei Campi Flegrei e dell’area di Bagnoli-Coroglio. Promossa dall’Istituto per le Tecnologie della Costruzione del CNR con il Commissariato straordinario per la bonifica di Bagnoli-Coroglio, l’iniziativa ha focalizzato il dibattito su sicurezza, ambiente costruito, qualità dell’abitare e interventi territoriali.
Massimo Clemente, direttore del CNR-ITC, ha evidenziato che la messa in sicurezza dei Campi Flegrei è possibile solo tramite uno sforzo congiunto tra istituzioni, ricerca, università, comunità, imprese e terzo settore.
Ha sottolineato come sicurezza fisica e sicurezza sociale siano aspetti cruciali di un percorso integrato di rigenerazione urbana, essenziale per la gestione di un’area che necessita di interventi coordinati.
Il ruolo di ricerca e innovazione per il territorio
Filippo de Rossi ha richiamato il ruolo centrale della ricerca e dell’innovazione per l’ambiente e la sicurezza sismica. Il confronto dei Construction Days si è inserito nel campo delle competenze tecnico-scientifiche applicate all’ambiente costruito, con attenzione alla qualità degli interventi e alla conoscenza approfondita dei territori.
Claudia Pecoraro ha evidenziato il legame tra ambiente, abitare e la qualità dei territori. Andrea Mazzucchi ha richiamato le competenze dell’Università Federico II, inserendo l’ateneo nel confronto scientifico-istituzionale.
Edoardo Cosenza ha descritto la bonifica di Bagnoli come un grande cantiere urbano, connettendo il progetto alla futura fruibilità dell’area. Antonio Felice Uricchio ha accostato rigenerazione urbana, salute e il futuro delle giovani generazioni, sottolineando il nessotra spazi trasformati e condizioni di vita delle comunità.
Dettagli e programma dei Construction Days 2026
Gli ITC Construction Days 2026 si sono svolti a Napoli dal 30 settembre al 2 ottobre. L’evento, identificato come la 2nd OPEN CONFERENCE CNR-ITC CONSTRUCTION DAYS 2026 e conferenza nazionale dell’Istituto per le Tecnologie della Costruzione, ha focalizzato il suo programma sull’ambiente costruito. Questo è stato concepito come un ambito di innovazione tecnologica, responsabilità ambientale e valorizzazione del patrimonio culturale, da conservare e rigenerare.